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A Milano in passerella la modella con l'hijab

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  • Rivoluzione Moncler. Il marchio noto per i piumini inaugura a Milano un intero palazzo e propone linee firmate da designer presi in prestito da altri brand. Tra i nuovi arrivi Richard Quinn e Matthew Williams.
  • Il teddy coat continua a essere protagonista della collezione di Max Mara. E per l'autunno inverno si tinge di ciano, turchese e giallo mais. Mentre l'azienda con sede a Reggio Emilia fa sfilare una mannequin con il velo.
  • Un gruppo di animalisti si presenta fuori dalla sfilata di Fendi per contestare l'utilizzo di pellicce nelle collezioni della maison.
  • La passerella di Emporio Armani si colora di rosso. Il brand giovane di re Giorgio gioca sui volumi facendo sfilare abiti corti e iperfemminili abbinati a stivali alti e cappotti oversize.

Lo speciale contiene gallery delle sfilate e un video.

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Anticipo di estate A San Vigilio boom di occasioni a valle e in quota
Fino al 28 giugno, la località ai piedi delle Dolomiti propone pacchetti per attività all’aria aperta e soggiorni a prezzi scontati.

Non è un luogo comune. Sospeso tra monti e cielo, avvolto nel silenzio e incorniciato da Alpi e Dolomiti, San Vigilio di Marebbe conquista al primo sguardo. Non appena si raggiunge la piccola località situata in quel punto di Alto Adige al confine austriaco, custode della cultura ladina e porta d’ingresso dei Parchi naturali di Fanes, Senes e Braies e del Puez Odle, si resta incantanti dall’atmosfera serena che si respira nell’aria.

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Vingegaard nella storia: conquista il Giro e completa la Tripla Corona
Il ciclista danese Jonas Vingegaard conquista il Giro d'Italia 2026 (Ansa)
La passerella finale di Roma incorona Jonas Vingegaard, primo danese a vincere il Giro d'Italia e ottavo corridore a conquistare Giro, Tour e Vuelta. L'ultima tappa va a Jonathan Milan, che trova il primo successo in una corsa rosa dominata dalla Visma.
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Il sindacalista-Tafazzi innamorato della tv
Maurizio Landini (Ansa)
Il capo della Cgil chiede il boicottaggio di un’azienda farmaceutica israeliana, poi si accorge che i dipendenti degli stabilimenti italiani sono in crisi per il crollo degli ordinativi. È l’ultima delle sue contraddizioni, dagli accordi salariali al ribasso ai voucher.

Cognome e nome: Landini Maurizio.
Segretario generale della Cgil dal 2019, ancor prima della Fiom, il sindacato dei metalmeccanici.

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Già si avvera la profezia di Prevost: OpenAI «sorveglierà» le pandemie
iStock
La svolta della società: usare l’Intelligenza artificiale per la «biodifesa» e la preparazione agli agenti patogeni. È lo scenario paventato dall’enciclica: Big Tech che sfrutta i dati per «dirigere» anche le crisi sanitarie.

Sarà l’Intelligenza artificiale a spazzare via ogni nostra autonomia in tema di salute, obbligandoci a trattamenti sanitari affidati ad algoritmi insufficienti e non trasparenti, modelli creati da chi ha già deciso prevenzione, controlli, allarmi epidemiologici di massa.

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