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Smascherati dalle mascherine

Smascherati dalle mascherine
Angelo Borrelli e Giuseppe Conte (Ansa)

Due settimane fa, dopo aver sentito in tv il responsabile della Protezione civile che, incalzato dalle domande del conduttore di Mattino 5, Francesco Vecchi, forniva risposte esitanti, avevo scritto che per arginare l'epidemia era indispensabile la nomina di un commissario straordinario con poteri speciali. Infatti si capiva, vedendolo, che Angelo Borrelli non era l'uomo adatto a governare un'emergenza sanitaria che si annunciava di dimensioni spaventose.

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La Meloni vede il traguardo del Pnrr. L’esecutivo è promosso, il Piano no
Giorgia Meloni (Ansa)
Il premier rivendica: «Abbiamo il primato nell’attuazione». Ma gli effetti sono minimi.

Anche sul Pnrr, il Piano nazionale di ripresa e resilienza, che vede l’Italia protagonista assoluta a livello europeo, le polemiche prendono quota. Certo, manca ormai solo un mese alla conclusione del programma europeo, che si chiuderà il 30 giugno, quando tutti i progetti e le riforme strutturali dovranno essere ultimati.

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«Il mondo in cui viviamo è un mondo di conflitti, incertezza e instabilità». Lo ha dichiarato il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, all’arrivo al Consiglio Competitività a Bruxelles, criticando l’accavallarsi delle riforme europee e i tempi dell’Industrial Acceleration Act, che a suo giudizio non può entrare in vigore fra tre anni se l’obiettivo è accelerare gli investimenti delle imprese.

lagarde bce italia
Christine Lagarde (Ansa)
La Bce dice di preoccuparsi dei conti, ma senza aiuti il calo di domanda farà crollare il Pil. E pure l’Fmi è sulla stessa linea.

Non hanno fatto in tempo Giorgia Meloni a dire all’Europa «meno e meglio» ed Emanuele Orsini – presidente di Confindustria – a commentare che serve sostegno alle imprese anche per aumentare i salari che dalla Bce è arrivata una risposta fuorisacco.

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La Gdf di Aosta ha eseguito un decreto emesso dal Tribunale di Torino ai sensi dell’articolo 34 del Codice Antimafia. Il provvedimento, richiesto dalla Procura della Repubblica rappresenta la prima applicazione dello strumento dell’amministrazione giudiziaria ad una casa da gioco utilizzata per il riciclaggio di proventi illeciti e per lo scambio di valori in esecuzione di accordi di natura criminosa.

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