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«La mia cura è democratica. Per questo mi danno contro»

«La mia cura è democratica. Per questo mi danno contro»
Giuseppe De Donno
Lo pneumologo di Mantova Giuseppe De Donno: «La terapia con il plasma costa poco, funziona benissimo non fa miliardari. E io sono un medico di campagna, non un azionista di Big Pharma».
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Gksd e gruppo San Donato siglano un accordo per un ospedale al Cairo
Kamel Ghribi (Imagoeconomica)
Ghribi: base concreta per potenziare la collaborazione nella sanità fra Egitto e Italia.

Gksd e Gruppo San Donato hanno firmato un accordo con il ministero della Salute egiziano per lo sviluppo e la gestione del New Heliopolis Hospital, una nuova struttura sanitaria attualmente in costruzione al Cairo (Egitto).

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Dimmi La Verità | Giovanna Miele: «Vietare i social ai minori di 14 anni riduce la violenza»

Ecco #DimmiLaVerità dell1 aprile 2026. La deputata della Lega Giovanna Miele ci parla della proposta di legge per vietare i social ai minori di 14 anni e del dilagare della violenza tra i giovanissimi.

La nuova rivoluzione di Musk porta Gutenberg nel terzo millennio
Elon Musk (Ansa)
Presto potremo leggere i contenuti su X tradotti all’istante. La novità apre le porte a una sorta di lingua unica universale destinata a riscrivere le gerarchie narrative e a far svanire attribuzioni di autorevolezza imparziali.

La questione si stava affrontando ormai da mesi - in ambito digitale un periodo molto lungo - e quando Elon Musk ha annunciato che a breve sarà possibile leggere tutti i contenuti presenti su X tradotti istantaneamente nella propria lingua, nessuno si è stupito ma tutti si sono accorti di trovarsi sulla soglia di qualcosa di decisivo.

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Basta con le ciance su ascolto e comprensione: i social vanno vietati fino ai 16 anni
iStock
I casi degli aspiranti killer spazzano via la retorica stucchevole sul disagio dei giovani. Ai quali servono regole e divieti, oltre al maggior controllo da parte di genitori e Big Tech.

Come prevedibile e previsto, tornano tutti a battere sugli stessi tasti. Si torna a parlare della necessità di ascoltare il disagio giovanile, dell’importanza di non caricare gli adolescenti di eccessive pressioni, si insiste sull’importanza dell’educazione sessuo-affettiva nelle scuole. E, ovviamente, i media vanno a nozze con l’immaginario neonazista, gettando in un unico calderone i gruppi online dei ragazzini incel (i cosiddetti celibi involontari animati da feroce astio nei riguardi delle donne), l’alt-right americana, Anders Breivik e i movimenti identitari europei. Mischione molto utile allo scopo politico di puntare il dito contro le destre, molto meno a comprendere davvero che cosa stia accadendo e sia accaduto a parecchi adolescenti occidentali.

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