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La difesa dei cocainomani americani: «Pensavamo fosse uno spacciatore»

La difesa dei cocainomani americani: «Pensavamo fosse uno spacciatore»
Ansa
  • I due turisti sostengono di aver attaccato il carabiniere in borghese per sbaglio: «Non capiamo l'italiano». La telefonata al 112 dell'uomo che indicò loro il pusher: «Venite, vogliono soldi per ridarmi la mia borsa».
  • Sospesa la prof che esultava: «Uno in meno». Eliana Frontini ora rischia il licenziamento. È anche giornalista, l'ordine promette: «Ne dovrà rispondere».
  • Una foto scatena la sindrome di Guantanamo. In caserma i militari hanno fasciato gli occhi a uno dei fermati, e qualcuno ha scattato un'immagine che è stata divulgata. I vertici dell'Arma rimuovono il responsabile e sarà avviata un'inchiesta. La sinistra parla di brutalità e incolpa Matteo Savini.

Lo speciale comprende tre articoli.

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(Totaleu)

L'assessore allo Sviluppo Economico della Regione Lombardia: «Va calmierato il costo energetico che ha un problema interno a livello europeo». Sull'automotive: «l'industria è a rischio perché il quadro normativo europeo non è conforme né con il mercato né con la contingenza economica».

Gli Stati vogliono fare causa a Ursula e alla Metsola per i poteri del Parlamento
Ursula von der Leyen (Ansa)
Il Consiglio contesta il blitz che amplia le facoltà dell’assemblea, violando i Trattati Così le nazioni rivendicano la loro centralità. Nello spirito dell’asse Roma-Berlino.

Che l’Unione europea sia in crisi non è una novità, ma ora il marasma assume nuovi risvolti istituzionali. Il Consiglio dell’Ue, infatti, sta per inviare una letteraccia alla presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, e alla presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, accusando le rispettive istituzioni di allargare illegalmente i poteri del Parlamento. Il Consiglio minaccia anche di ricorrere alla Corte di giustizia.

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La Corte suprema boccia i dazi ma Trump aggira l'ostacolo e li impone di nuovo. Le pressioni Usa fanno saltare i trafficanti messicani, mentre si prepara l'attacco all'Iran. Il caso Epstein, l'economia e la critica woke a «Cime tempestose».

Una complessa operazione delle Fiamme gialle di Senigallia ha portato alla luce una rete di 433 imprese fittizie gestite da cinesi, dedite alla frode fiscale e al riciclaggio tramite false operazioni di import-export con banche clandestine. 281 i denunciati. L'operazione «Cash Back», conclusa oggi, era iniziata nel 2023.

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