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La condanna di Eva, seduttrice originale che finisce vittima della propria bellezza

La condanna di Eva, seduttrice originale che finisce vittima della propria bellezza
iStock
Simbolo del peccato, circuisce Adamo dopo essere stata traviata dal male. Ma la cacciata dal Paradiso non è troppo?
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La California nutre l’apparato woke: cambio di sesso gratis per gli immigrati
Getty Images
L’obiettivo non è l’integrazione, ma utilizzare gli stranieri come «serbatoio» per le strutture progressiste in sofferenza.

Grave errore sottovalutare la follia e l’idiozia, soprattutto nei contesti sociali, politici e ideologici. La follia e l’idiozia non arrivano a manifestarsi se sono effettivamente tali, si disperdono prima, svaniscono nel loro caos entropico, si chiudono negli angoli dai quali il pensiero reso meccanismo malfunzionante non riesce a uscire.

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Il critico televisivo adatto a ogni situazione
Aldo Grasso (Imagoeconomica)
Firma del «Corriere», non disdegna il grande schermo, soprattutto quando ne va del suo portafoglio. Molto docile se intervista il suo editore, amabile con Fazio e la Cucciari che lo invitano, ma feroce coi suoi «nemici» come Berlinguer e, soprattutto, Ricci
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Una delle sigle delle vetture pubbliche milanesi ha integrato i servizi sulla piattaforma utilizzata dall’app americana. Risultato: risse e scambi di accuse fra i conducenti.

A Milano le auto bianche sono sempre più «nere». Di rabbia. Ci riferiamo ai taxi in perenne conflitto con Uber, la multinazionale americana che offre via app il noleggio con conducente (Ncc) alternativo al taxi e simboleggiato da un veicolo nero, per l’appunto: berlina o van a portata di tutti, ovunque, non più solo un lusso per facoltosi passeggeri come alle origini.

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Ospedali in tilt per la malagestione del Covid
Ansa
Un’inchiesta dell’«Economist» rivela: le liste d’attesa infinite derivano dagli strascichi della pandemia. E non è un fenomeno italiano, è lo stesso in 18 Paesi. Avendo trascurato gli altri malati, ora ne paghiamo le conseguenze. Anche con morti evitabili.

I numerosi esponenti di sinistra che continuano a insistere sulle condizioni difficili della sanità italiana e che in colpano il governo per le liste di attesa smisurate e tutti i problemi che affliggono i nostri ospedali - problemi che di sicuro esistono e di cui troppi fanno le spese - prima di berciare inutilmente dovrebbero dare una scorsa alla robusta inchiesta pubblicata dall’Economist sull’ultimo numero ora in edicola.

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