L’Inps di Tridico: reddito a tutti. Nomine e poltrone a Cgil e amici

L’Inps di Tridico: reddito a tutti. Nomine e poltrone a Cgil e amici
Pasquale Tridico (Imagoeconomica)
  • Mentre 20 procure contabili esaminano l’operato dell’istituto nell’erogare gli assegni, il direttore blinda i 40 dirigenti e li impone al governo. Promozioni di fede grillina e sindacale. Retribuzioni da 240.000 euro.
  • Vincenzo Caridi confermato. Il vice, Massimiliano D’Angelo, da dirigente di seconda fascia è diventato di prima.

Lo speciale contiene due articoli.

La nostra Intelligence è in allarme per le influenze e i traffici di Pechino
Elisabetta Belloni (Imagoeconomica)
La relazione annuale: c’è il pericolo di campagne anche cyber contro i Paesi occidentali.
Adolfo Urso conferma l’interesse del Dragone e Musk. Ma legarsi all’elettrico mentre l’Ue va al voto è un azzardo. Apple è uscita.
Torna in scena «Se dicessimo la verità», l’opera-dibattito sulla legalità
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Dal 27 febbraio al 3 marzo al Piccolo Teatro di Milano sarà possibile assistere a Se dicessimo la verità, l’opera-dibattito sulla legalità di Emanuela Giordano e Giulia Minoli, che debuttò nella stagione 2011 al Teatro di San Carlo di Napoli.

Fin da subito, questa forma teatrale di studio e di impegno civile ha conquistato le platee, creando grandi entusiasmi e partecipazione tra i giovani delle scuole di tutti i gradi che sono spesso tornati a vedere uno spettacolo in continuo aggiornamento ed evoluzione. «Insieme con Emanuela Giordano, ogni anno c’è un’evoluzione drammaturgia in questo progetto: Un lavoro di studio di storie che ci accompagnano e che danno la possibilità ai ragazzi e al pubblico di riconoscere da che parte stare» ha dichiarato Giulia Minoli, Fondatrice dell’Associazione Crisi Come Opportunità nonché co-autrice dello spettacolo.

Dal 27 febbraio al 3 marzo lo spettacolo sarà in scena al Piccolo Teatro di Milano, dopodiché la tournée 2024 proseguirà a Buccinasco, Firenze, Cecina, Terni, Crotone, Roccella Ionica e Torino.

Suona la sveglia dopo la sbornia sarda. Nel resto d’Italia Pd e M5s si menano
Giuseppe Conte ed Elly Schlein (Imagoeconomica)
Giuseppe Conte frena sull’intesa con i dem in Basilicata e Piemonte (dove Calenda è vicino all’accordo col centrodestra). Stefano Bonaccini: «Stare coi grillini non basta per vincere al Nord». Intanto Giorgia Meloni ammette: «Abbiamo sbagliato».
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