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In viaggio con Resto al Sud: storie di giovani che investono nel Mezzogiorno

Facciamo uno strappo alla regola per la settima tappa del viaggio con Resto al sud, perché le storie che vi andiamo raccontare sono due, vicine territorialmente, ma molto diverse tra loro.

Siamo in Basilicata e la prima impresa che incontriamo è BoatsandGo di Luciano Pergola, una startup innovativa ospitata nell'incubatore di Sviluppo Basilicata, all'interno dell'Università di Potenza.

Poi ci spostiamo un po' più a sud, quasi al confine con la Calabria, a Viggianello, piccolo borgo di 3.000 abitanti, nel cuore del Parco nazionale del Pollino.

Nasce qui la seconda impresa nata con Resto al Sud, Hyris Lab, il laboratorio di cosmetica di Salvatore Anastasio e Adil Rafia.

Per tutte le info su gli incentivi Resto al Sud https://www.invitalia.it/cosa-facciamo/creiamo-nuove-aziende/resto-al-sud

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Non ci fosse di mezzo il futuro di migliaia di famiglie che rischiano di essere messe sul lastrico, confesso che ci sarebbe da ridere. Il caso Ilva infatti ormai sembra una commedia all'italiana, dove ognuno recita a soggetto senza curarsi di ciò che interpretano gli altri, con risultati surreali e, soprattutto, con una totale confusione dei ruoli. Mi spiego: da anni assistiamo a un'azione della magistratura che, con il dichiarato scopo di difendere la salute dei cittadini, fa di tutto, compreso mettere a repentaglio il futuro della più grande fabbrica del Mezzogiorno, oltre che della più grande acciaieria (...)

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  • Matteo Renzi scarica le colpe sui successori Paolo Gentiloni e Carlo Calenda. Però i Jindal, da lui prediletti, erano peggio di Arcelor Mittal.
  • Blitz della Finanza a Taranto e Milano: «La crisi dell'azienda forse pilotata». Fiamme gialle nello stabilimento pugliese e nelle due sedi meneghine. L'ipotesi è che gli indiani abbiano voluto depauperare l'impresa. E spunta un possibile reato fiscale di una società lussemburghese del gruppo.

Lo speciale comprende due articoli.