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Inutile partecipare alla sfilata del pavone pericoloso

Inutile partecipare alla sfilata del pavone pericoloso
Giuseppe Conte (Ansa)
Giorgia Meloni ieri l'ha detta giusta: non servono nuovi Stati generali per decidere come far ripartire l'Italia, perché gli Stati generali ci sono già e si chiamano Camera e Senato. Non c'è bisogno di inventarsi un parlamentino in cui far sfilare qualche personaggio famoso al fine di consentire al presidente del Consiglio di farsi bello. C'è semmai necessità di riaprire il Parlamento e discutere i provvedimenti che possono ridare fiato alle imprese e ai lavoratori. Fin da subito, quando cioè Giuseppe Conte aveva annunciato di voler (...)
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Alla terza edizione dei Giochi della Speranza, nella Casa di Reclusione di Milano Bollate, detenuti, magistrati, polizia penitenziaria e società civile si confrontano tra calcio, pallavolo, scacchi e ping pong. Per qualche ora lo sport crea relazioni e momenti di normalità, raccontando figli, progetti e possibilità di ricominciare.
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Mark Zuckerberg, dal flop del Metaverso alla censura degli utenti. Oggi la scommessa è l’Ia
Mark Zuckerberg (Ansa)
  • Con Facebook ha trasformato Internet. L’anonimato, tipico del web fino a quel momento, ha ceduto il passo alla vanità digitale di massa. Dalla quotazione in Borsa, nel 2012, il valore del suo impero è cresciuto di 17 volte, anche se non sono mancati i passi falsi e i problemi giudiziari.
  • Lontano dal protagonismo di Musk o dai toni oracolari di Jobs, rivendica il controllo totale delle sue aziende. Eppure è l’unico guru vivente della Silicon Valley al quale Hollywood ha già dedicato un film.
  • Dopo l’ammissione di aver ceduto alle pressioni di Biden, «Zuck» sta togliendo dal suo social molte restrizioni.

Lo speciale contiene tre articoli.

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Magistrati e sinistra avversano la riforma della giustizia ma tanti illustri contrari la pensavano diversamente

«Leone XIV mette Cristo al centro. Nella Ue vedo tentazioni totalitarie»
Il cardinale Gerhard Ludwig Müller (Getty Images)
Il cardinale Gerhard Ludwig Müller, già prefetto dell’ex Sant’Uffizio: «Divinizzare lo Stato è segno di paganesimo. La rete Epstein mostra come vivono le classi sociali separate da Dio e dal popolo. I vescovi parlino di morale e non di politica».
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