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I gay in tv aumentano a dismisura. È il nuovo ordine mondiale pro Lgbt

I gay in tv aumentano a dismisura. È il nuovo ordine mondiale pro Lgbt
Netflix
La visibilità di omosessuali e transessuali nelle serie televisive Usa è oltre il doppio di quella reale: il 10,2% contro il 4,5% di dichiarati. Si vuole arrivare al 20% nel 2025. E devono essere tutti un modello per la società.
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Il Pd strilla sulle basi 
ma bombardava senza l’ok del Parlamento
F-16 americani pronti al decollo da Aviano nel 1999. Nel riquadro, Sergio Mattarella e Massimo D'Alema (US Air Force-Ansa)

Massimo D’Alema premier, Sergio Mattarella vice: raid su Belgrado. Elly però finge di dimenticare.

D’Alema vestito da top gun bombardava la Serbia e gli aerei della Nato (italiani, americani, tedeschi, anche spagnoli) partivano da Aviano, da Pratica di Mare, da Gioia del Colle, da Sigonella senza alcun mandato del Parlamento. A uno dei governi più a sinistra della storia repubblicana bastava e avanzava il rispetto dei trattati bilaterali con la Casa Bianca.

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Merz prende il petrolio di Putin, noi rivogliamo il gas russo
Friedrich Merz e Donald Trunp (Ansa)
Il conflitto è iniziato il 28 febbraio, ma l’inerte Bruxelles fissa la prima riunione d’urgenza per gli idrocarburi il 14 marzo. Intanto il cancelliere tedesco si muove da solo, ma anche noi avremmo bisogno del metano russo.

Non si può dire che la visita di Friedrich Merz alla Casa Bianca abbia riscosso molto entusiasmo. Sia in Europa che in patria è infatti stata oggetto di pesanti critiche. La colpa del cancelliere tedesco è di essere rimasto in un imbarazzato silenzio mentre Donald Trump attaccava Keir Starmer («Non è Churchill») e Pedro Sánchez («Taglieremo tutti i contratti commerciali»).

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L’Europa alza il muro intorno a Cipro. E anche la Spagna invia una fregata
Kaja Kallas (Ansa)
La Grecia invia subito due fregate. Starmer spedisce una nave e poi jet in Qatar.

«Considereremo qualsiasi azione militare europea come un atto di guerra che richiede una risposta»: le parole del ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, suonavano come un minaccioso avvertimento per le nazioni europee che, dopo alcune prese di posizione pretestuose, hanno iniziato a muoversi. La Francia è stata la prima a inviare a Cipro la fregata Languedoc e alcuni mezzi antiaerei, nonostante l’obiettivo iraniano nell’isola fosse la base britannica di Akrotiri. Quasi contemporaneamente il presidente transalpino Emmanuel Macron ha fatto arrivare dal Baltico nel Mediterraneo la portaerei Charles de Gaulle, il più importante mezzo marittimo di Parigi.

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Nexi promette 1 miliardo di cedole ma per i mercati non basta: -16%
Paolo Bertoluzzo (Imagoeconomica)
Dal nuovo piano strategico gli investitori si aspettavano un sostanzioso riacquisto di azioni proprie e obiettivi su ricavi e margini più ambiziosi. L’ad Paolo Bertoluzzo: «Delistare il titolo non è una decisione dei manager».

Una sorpresa amara e costosa. Protagonista Nexi, la grande società dei pagamenti digitali, che ha presentato il nuovo piano strategico. Promette agli azionisti una pioggia di dividendi: oltre un miliardo nel triennio. Il mercato risponde con un tonfo memorabile: meno 16,6% a 2,82 euro. Grande delusione.

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