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«Stipendi da urlo a spese dei poveri. Ecco il vero volto del sistema Ong»

«Stipendi da urlo a spese dei poveri. Ecco il vero volto del sistema Ong»
Nel riquadro Nicolò Govoni (foto Ansa)
Nicolò Govoni, scrittore e direttore di un’organizzazione umanitaria, pubblica online una durissima accusa al mondo del non profit. «C’è chi incassa 12.000 euro al mese per inserire dati in un computer».
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Sul luogo del deragliamento, in zona Porta Venezia, si è recato il procuratore di Milano Marcello Viola. Nelle prossime ore la pm di turno Elisa Calanducci aprirà un fascicolo per omicidio colposo e lesioni colpose, con l’obiettivo di ricostruire nel dettaglio la dinamica dell’incidente, che ha provocato due vittime e almeno 39 feriti, alcuni dei quali in gravi condizioni. Nell’ambito degli accertamenti sarà iscritto anche il tranviere, come previsto in questi casi per consentire tutte le verifiche tecniche. Sul posto è arrivato anche il sindaco Giuseppe Sala, per seguire da vicino l’evolversi della situazione e informarsi sulle condizioni dei feriti.

I politici a «Sanremo da pecora». De Caro e Nardella battono tutti
Lucio Malan a Sanremo (Ansa)
Il vincitore dell’anno scorso, Lucio Malan, stupisce ma non convince. Matilde Siracusano è la meno intonata e si becca (molto sportivamente) l’ultimo posto in classifica.

Di tricolore vestiti, Nancy Brilli e Giorgio Lauro presentano la quinta edizione di Sanremo da pecora, la manifestazione canora firmata Un giorno da pecora nella quale i politici si sfidano a colpi di esibizioni canore. La trasmissione di Rai Radio1 andrà in onda alle 13.30 di oggi, 27 febbraio, e sarà disponibile anche su Raiplay.

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Dimmi La Verità | Mirella Molinaro: «Gli sviluppi dell'inchiesta sulla morte del piccolo Domenico»

Ecco #DimmiLaVerità del 27 febbraio 2026. La nostra Mirella Molinaro ci rivela gli ultimi sviluppi dell'inchiesta sulla morte del piccolo Domenico.

Paralisi dopo Pfizer: ottiene indennizzo a vita
(Imagoeconomica)
Ministero della Salute condannato a versare un assegno bimestrale da 1.600 euro a un siciliano di 58 anni. L’uomo, dopo la seconda dose fatta nel 2021, non muove più un braccio. Il legale: «Il dicastero rigetta a tappeto le domande e fa di tutto per negare il rimborso».

Il giudice del Lavoro del Tribunale di Agrigento, Pietro Mastrorilli, ha condannato il ministero della Salute a corrispondere l’indennizzo a un cinquantottenne con il braccio paralizzato dopo due dosi di vaccino Pfizer. «La domanda va accolta sulla scorta della verosimile probabilità, quanto meno di un nesso concausale e per l’effetto», si legge nella sentenza del 15 gennaio scorso.

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