Gli islamici festeggiano: «Castigo di Allah»
Ansa
  • Gli estremisti in Rete si scatenano: «Vi disperate per dei pezzi di legno, piccoli bianchi».
  • Per Roberto Saviano contano solo i migranti. Lo scrittore esperto di camorra bacchetta chi si dispera: «L’unica tragedia avviene nel Mediterraneo». Stesso delirio per la Murgia: «Siete millenaristi della capriata».

Lo speciale comprende due articoli.

Non proprio tutti hanno pianto per il rogo che ha distrutto Notre Dame. C’è anche chi ha esultato, soprattutto dietro a una tastiera postando sui social commenti soddisfatti sul un simbolo dell’Occidente finito in fumo. Già nelle prime ore dell’incendio, a dare notizia, su Twitter delle esultanze degli jihadisti che avevano inneggiato al «castigo di Hallah» era stato Site, il sito di monitoraggio dell’attività jihadista sul Web che riportava commenti come «un colpo al cuore dei crociati» o «castigo e punizione».

Ma poi con l’andare delle ore l’esaltazione dei musulmani radicalizzati si è palesata anche in chiaro su profili Facebook pubblici e frequentati. Ad esempio sulla pagina Facebook di Al Jazeera, la rete televisiva con sede in Qatar tra le più seguite del mondo arabo, i commenti di giubilo e di amara polemica antieuropea, per l’incendio per tutta la giornata di ieri si sono inseguiti, accompagnati dalle faccine ridenti e dai like compiaciuti. «(Notre Dame) ha 800 anni e si dice che è una perdita per l’umanità. mentre le città della Siria e l’Iraq hanno più di 3.000 anni e (quando sono state distrutte) nessuno ha sentito la vostra voce», commenta un utente. «Voglio dedicare questo fuoco a tutte le persone algerine e a tutti gli amici e che sono all’interno e fuori dalla nazione. Speriamo in un altro incendio e buona notte», gli fa eco tale Dahmani. «Francia e Inghilterra sono la fonte di tutto il terrorismo nel mondo, qualsiasi incendio nella terra francese è il benvenuto», aggiungeva tale Nassimi.

In Francia ha fatto discutere anche la posizione dell’Unione nazionale degli studenti di Francia (Unef). Hafsa Askar, vicepresidente dell’Unef Lille ha twittato: «Non mi interessa di Notre Dame de Paris perché non mi interessa la storia della Francia». Quattro minuti dopo, ha aggiunto: «Alle persone che piangeranno per pezzi di legno: ami troppo l’identità francese, mentre la fissi obiettivamente, è il tuo delirio di piccoli bianchi». E ancora, per tutta la giornata di ieri, sul Web e in particolare su Twitter all’hastag #NotreDame sono state decine le immagini postate e riprese dai social con faccine ridenti a commento della tragedia, accompagnate anche da video e fotografie (sia pure senza fonte) di immigrati che davanti alla zona dell’incendio sembrano fotografarsi con il sorriso stampato in faccia.


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