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Gender, Pro Vita & Famiglia: «Grave e pericolosa iniziativa del Comune di Roma»

Gender, Pro Vita & Famiglia: «Grave e pericolosa iniziativa del Comune di Roma»

«È gravissimo e pericoloso per i nostri bambini il fatto che a Roma, presso la Biblioteca Interculturale 'Cittadini del Mondo', dal 26 febbraio si terrà un ciclo di tre incontri 'finalizzati a far conoscere storie di inclusione e amicizia senza pregiudizi di genere' e dal titolo 'Fiabe e racconti d'inclusione e amicizia per bambin* e ragazz*'. È inaccettabile, poi, che questo corso sia pubblicizzato sul sito del Comune di Roma. Il sindaco Raggi intervenga e blocchi quest'assurdità» hanno poi chiesto Toni Brandi e Jacopo Coghe, presidente e vice presidente di Pro Vita & Famiglia, Onlus organizzatrice del Congresso delle Famiglie di Verona. «Vi sembra normale, poi, che saranno 'le Drag Queen Cristina Prenestina e Paola Penelope' che accoglieranno, insieme agli operatori e alle operatrici "Cittadini del Mondo" le scuole del territorio che vorranno partecipare agli incontri, che oltretutto saranno gratuiti? I cittadini romani non vogliono pagare di tasca propria queste iniziative vergognose, che indottrinano i nostri figli su teorie che nel mondo sono già oggetto di revisione e di passi indietro, dopo i danni che hanno fatto. Non esistono sessi aggiuntivi oltre al maschio e alla femmina affermano i biologi» ha quindi proseguito Pro Vita & Famiglia. In conclusione, da Brandi e Coghe è partito l'invito ai genitori «a non far partecipare i propri figli e a prestare attenzione a questi eventi, perché i bambini sono i più vulnerabili al negazionismo sessuale e il concetto di identità di genere invece del sesso biologico è una dannosa intrusione nella sfera intima dei nostri figli».

Oggi Pro Vita & Famiglia lancia la petizione. Qui il link per firmarla.

Parigi: 6.000 soldati a Kiev dopo la tregua
Emmanuel Macron (Ansa)
Macron illustra in parlamento alle forze politiche francesi il piano da attuare in Ucraina una volta concluso l’accordo di pace. Londra ha già stanziato 200 milioni di sterline in vista dell’invio di un contingente di 7.500 militari. Mosca: vogliono la guerra.

L’ipotesi di una tregua in Ucraina sta producendo una frenetica attività diplomatica e militare, soprattutto nella coalizione dei cosiddetti «volenterosi». Messe ai margini da Washington e Mosca, sia Londra che Parigi - ma anche Bruxelles - stanno tentando in tutti i modi di recuperare credibilità e peso specifico. Con un ottimismo a tratti ingenuo, Francia e Regno Unito si sono già proiettati su un possibile «dopoguerra» che, nei fatti, è ancora tutto da costruire.

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Agricoltori rovinati per una briciola di Pil
La protesta dei trattori a Milano contro il Mercosur (Ansa)
Il Mercosur una volta a regime incrementerà il fatturato dell’Unione dello 0,1% all’anno, pari a meno di 18 miliardi di euro. Per compensare le perdite che subiranno i contadini il budget per la Pac è di 42 miliardi ogni 12 mesi. Altro suicidio di Bruxelles.

L’accordo Ue-Mercosur di libero scambio non vale niente. Anzi. Non porterà benefici. Costerà invece in termini di più sussidi pubblici agli agricoltori e di maggior concorrenza, sul prezzo, a scapito degli stessi agricoltori. Sono i numeri a dire che l’accordo commerciale che di fatto abolisce gran parte dei dazi tra il vecchio continente e il blocco Argentina-Brasile-Paraguay-Uruguay interesserà gli esportatori tedeschi, ma per il resto è una intesa anti-economica.

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Trump blinda il greggio di Caracas: firmato il decreto contro i sequestri
Delcy Rodriguez (Ansa)
Il presidente ad interim Delcy Rodriguez: «Trattiamo con gli Usa per tutelare il Paese». Dopo il sequestro delle petroliere da parte degli Stati Uniti, è iniziato ufficialmente il sodalizio tra Washington e Caracas per controllare il traffico marittimo delle navi coinvolte nel trasporto di greggio venezuelano.
La cooperazione, annunciata dal presidente americano Donald Trump nel contesto del sequestro venerdì della petroliera Olina, precedentemente registrata come Minerva, è stata confermata dalla stessa compagnia petrolifera di Stato venezuelana, la Pdvsa. Nel comunicato si legge: «Le autorità di Stati Uniti e Venezuela annunciano il successo di un’operazione congiunta per il ritorno al Paese della nave Minerva salpata senza le autorizzazioni corrispondenti».
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