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Prima ti portano via i figli poi vedono se c’è un motivo

Prima ti portano via i figli poi vedono se c’è un motivo
La famiglia Trevallion-Birmingham

Il tribunale «si riserva» sul caso di Chieti. Ma il report dalla casa famiglia dice che i bambini nel bosco stavano benissimo coi genitori. Allora perché li hanno sottratti? Non è il giudice che decide qual è lo stile di vita «giusto».

Un amico mi chiede: ma il giudice che ha deciso di togliere i bambini ai legittimi genitori perché la casa in cui vivevano non ha luce né acqua corrente, lo sa che in America ci sono centinaia di migliaia di persone che vivono in quelle condizioni? Non si tratta di famiglie povere, che non hanno la possibilità di pagare la bolletta della luce o di allacciarsi all’acquedotto, ma di Amish, appartenenti a una comunità religiosa cristiana, che hanno scelto la vita semplice e rifiutano la tecnologia. Secondo gli ultimi dati, sono più di 300.000 e in 25 anni sono raddoppiati. Che facciamo con loro, gli togliamo i figli perché non guidano né auto né moto, ma si muovono su un calesse trainato dai cavalli e le loro mogli si vestono con delle lunghe sottane? Il mio amico insiste: a chi facciamo decidere se il progetto di vita che si sono scelti gli Amish e la famiglia Trevallion è sbagliato e il nostro è giusto? A un giudice?

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  • Economia emergente in settori chiave come i semiconduttori, le Filippine sono importanti per il contenimento dell'espansionismo cinese nell'Indopacifico. Anche se legata militarmente ad Usa, Australia e Giappone, Manila è oggi uno dei partner commerciali più importanti per Pechino.
  • L'italiano Antonio Pigafetta, cronista di Magellano, racconta la scoperta delle Filippine nel marzo 1521 e la tragica morte del navigatore nella battaglia di Mactan.

Lo speciale contiene due articoli.

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(Totaleu)

Lo ha dichiarato l'eurodeputato bolognese Stefano Cavedagna a margine della sessione plenaria in merito al ricorso fatto al Tar da parte di Fratelli d'Italia per annullare il limite dei 30 all'ora a Bologna.

Acea a Davos guida l’alleanza globale sull’acqua: «Servono investimenti per colmare un gap da 6.500 miliardi»
L’amministratore delegato di Acea Fabrizio Palermo
Acea torna al World Economic Forum di Davos e mette l’acqua al centro del dibattito economico globale. Per il terzo anno consecutivo il gruppo, primo operatore idrico in Italia e secondo in Europa, è presente al forum svizzero con l’amministratore delegato Fabrizio Palermo, impegnato in una serie di incontri e panel dedicati alla resilienza idrica e allo sviluppo delle infrastrutture.
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La Bologna di Lepore s’ingolfa al Tar. Stop al traffico urbano a 30 all’ora
Il sindaco di Bologna Matteo Lepore (Ansa)
Accolto il ricorso di due tassisti contro i limiti di velocità imposti dal centrosinistra in tutte le strade cittadine. Il tribunale: «Dal Comune motivazioni generiche». Salvini: «Basta provvedimenti ideologici sulla sicurezza».

Tra il dire e il fare c’è di mezzo il diritto. Il Tar dell’Emilia-Romagna ha demolito la «Città 30» voluta da uno degli astri nascenti del Pd, il sindaco di Bologna Matteo Lepore. L’approccio ideologico non paga, specie quando si è amministratori locali, e ancora una volta si è scontrato contro la capacità tecnica di scrivere bene un provvedimento e la saggezza di ascoltare le osservazioni dei cittadini coinvolti e delle opposizioni. Due tassisti e un eurodeputato di Fratelli d’Italia avevano impugnato il provvedimento che faceva di Bologna la prima città dove si circola a 30 orari e il tribunale amministrativo ha dato loro ragione perché il nuovo divieto era troppo generico, dovendosi invece valutare la pericolosità del traffico strada per strada.

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