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Fabio Ferrari: «Una serie tv mi ha reso famoso. E questo non piaceva a mia mamma»

Fabio Ferrari: «Una serie tv mi ha reso famoso. E questo non piaceva a mia mamma»
Fabio Ferrari (Getty Images)
Il figlio dei due grandi attori Paolo Ferrari e Marina Bonfigli: «Lei era una dura e pura del teatro, il successo che ho raggiunto con “I ragazzi della 3 C” non le garbava. I fratelli Vanzina sapevano fotografare il mondo».
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I maxi dividendi Enel accendono i mercati
Flavio Cattaneo (Ansa)
Nel piano Cattaneo previsti 53 miliardi di investimenti, in aumento con le rinnovabili protagoniste per rispondere alla domanda di energia, e una cedola 2025 che arriva a 0,49 euro per azione (+6% l’anno). La Borsa apprezza: il titolo sale del 6,8% a 9,7 euro.

C’è un consolidato adagio di Borsa che recita più o meno così: quando i rendimenti scarseggiano, le promesse abbondano; quando invece i dividendi crescono davvero, gli investitori cominciano a comprare. È esattamente quello che sta accadendo con Enel, che con il nuovo piano strategico 2026-2028 ha deciso di parlare la lingua più amata dal mercato: numeri concreti, cedole robuste e investimenti veri.

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Dimmi La Verità | ospite l'esperto di geopolitica Daniele Ruvinetti

Ecco #DimmiLaVerità del 24 febbraio 2026. Ospite l'esperto di geopolitica Daniele Ruvinetti. L'argomento del giorno è: "La situazione in Ucraina e le elezioni di Midterm negli Usa".

Altro scandalo Lagarde, persa ogni credibilità
Christine Lagarde (Ansa)
  • Per tutto lo staff dell’istituto centrale vale il divieto di remunerazioni extra. Ma il presidente ha ammesso di aver incassato 140.000 euro dalla Banca dei Regolamenti internazionali per l’incarico nel cda. La retribuzione totale arriva a 740.000 euro.
  • L’ultimo bollettino: difficile raggiungere gli obiettivi, prezzo maggiorato per gli Ets.

Lo speciale contiene due articoli.

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(Arma dei Carabinieri)

Dalla mattina di oggi i Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli hanno eseguito una misura cautelare del Tribunale di Napoli, su richiesta della Dda partenopea nei confronti di persone appartenenti al clan Vanella-Grassi, gravemente indiziate di associazione per delinquere di tipo camorristico, rapina, detenzione di sostanze stupefacenti e possesso di armi da fuoco, aggravati da metodo e finalità mafiose. Tra i destinatari della misura anche alcuni appartenenti alla ‘ndrina Nirta-Strangio di Reggio Calabria.

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