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Egiziano irregolare ferma un treno e tira sassi alle vetture in autostrada

Egiziano irregolare ferma un treno e tira sassi alle vetture in autostrada
Paura sull’A1 nel Lodigiano: uno straniero armato di coltello prende di mira le auto in corsa: feriti (anche una deputata leghista) ma si è rischiata la strage. Era sceso da un Frecciarossa dopo aver tirato il freno.
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Scontri incrociati nello Stretto. La Marina americana: «Bloccate 70 navi con 13 miliardi di greggio». Trump avverte Teheran: «Attacchi più forti se non firma l’accordo di pace»

Continua a restare alta la tensione a Hormuz. Ieri, Centcom ha confermato di aver colpito due petroliere iraniane vuote che stavano tentando di forzare il blocco imposto da Washington alla Repubblica islamica. «Attualmente, le forze statunitensi stanno impedendo a oltre 70 petroliere di entrare o uscire dai porti iraniani. Queste navi commerciali hanno la capacità di trasportare oltre 166 milioni di barili di petrolio iraniano, per un valore stimato di oltre 13 miliardi di dollari», ha inoltre dichiarato, sempre ieri, Centcom. Nelle stesse ore, l’agenzia di stampa iraniana Fars riferiva di «scontri sporadici» a Hormuz tra le forze armate americane e quelle di Teheran.

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Starmer demolito ma non si dimette. Farage gode: «Il bello deve venire»
Keir Starmer (Ansa)
Disfatta epocale dei laburisti britannici alle elezioni amministrative: addio anche al fortino del Galles. Persino i sindacati scaricano il governo. I sovranisti di Reform Uk sfondano ovunque: «Bipartitismo finito».

Le amministrative britanniche si trasformano in un incubo per Keir Starmer e in un trionfo per Nigel Farage. Mentre lo spoglio era ancora in corso in alcune aree del Regno Unito, del resto, il quadro politico appariva già chiarissimo: il Labour ha subìto una rovinosa disfatta, perdendo terreno perfino nei suoi storici bastioni operai.

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Molestie, aggressioni, vite salvate. Genova va nel pallone per gli Alpini
La cerimonia ufficiale dell'alzabandiera in piazza De Ferrari che ha dato ufficialmente inizio alla tre giorni genovese della 97ª Adunata degli Alpini (Ansa)
Il clima di isteria avallato dalla Salis dà i suoi frutti: gli antagonisti rubano la penna nera ai partecipanti dell’adunata (che poi soccorrono un uomo colto da malore). Ex consigliera M5s: «Infastidita su un autobus».

Dopo il successo da 20.000 presenze della dj star Charlotte de Witte, a Genova è il momento delle 90.000 presenze degli alpini. Ieri l’alzabandiera ha dato il via alla 97ª adunata ufficiale delle penne nere che durerà fino a domani. Ma tra gaffe, molestie, furti e contestazioni, la manifestazione è iniziata in salita. Soprattutto per il sindaco glamour Silvia Salis che non ha perso l’occasione per inanellare pasticci.

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Biennale, ora tocca a Israele: furia pro Pal
Ansa
Dopo le polemiche sul padiglione russo, 27 stand hanno chiuso per protesta contro la presenza della delegazione dello Stato ebraico. Fuori, 3.000 manifestanti si sono scontrati con la polizia. Salvini: «Gli artisti non sono portavoce dei conflitti, no ai boicottaggi».

La Biennale di Venezia continua a essere terreno di scontri politici che riflettono le turbolenze internazionali. Dopo le polemiche sul padiglione russo, ieri 27 stand hanno chiuso in protesta contro la presenza della delegazione israeliana. Fuori, tremila manifestanti pro Pal si sono scontrati con la polizia. Matteo Salvini si è recato in visita: «Gli artisti non sono portavoce dei conflitti, no ai boicottaggi. Buttafuoco? Una persona eccezionale».

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