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È nato il fratellino di Alfie Evans

È nato il fratellino di Alfie Evans
Kate James e Tom Evans hanno festeggiato il nuovo arrivo l'8 agosto. Una luce per la famiglia inglese famosa per la battaglia legale contro medici e giudici per salvare il figlio.
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La moschea di Piacenza finanziava Hannoun
Mohammad Hannoun (Ansa)
Il centro di Yassine Baradai, nuovo capo dell’Ucoii, sosteneva l’associazione accusata di esser vicina ai terroristi di Hamas. Anna Maria Cisint (Lega): «Si allarga pericolosamente la rete che intreccia estrema sinistra e organizzazioni legate ai Fratelli musulmani».

Dopo la moschea Miriam di via Padova a Milano, anche quella di Piacenza sulla strada Caorsana aveva legami con l’Abspp, l’associazione benefica di solidarietà al popolo palestinese accusata di essere uno strumento per raccogliere fondi per Hamas. Elemento ancora più inquietante è che stiamo parlando della comunità che fa capo al piacentino di adozione Yassine Baradai, neo eletto presidente dell’Unione delle comunità e organizzazioni islamiche in Italia (Ucoii).

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Referendum, si stringe sulla data per non rinviare al 2030 il nuovo Csm
Carlo Nordio (Imagoeconomica)
  • Venerdì in conferenza stampa Giorgia Meloni dovrebbe dare un segnale: l’obiettivo sono le urne il 22 e 23 marzo. Senza accelerazione, le nomine dei capi delle procure resterebbero in mano alle correnti per altri 4 anni.
  • Il sindacato dei magistrati ha raddoppiato la quota di iscrizione dei soci e ha stanziato già 500.000 euro. Ora è pronto a metterne altrettanti. A meno che non intervenga la Cgil.

Lo speciale contiene due articoli

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Dopo anni a chiedere porte aperte la Cgil adesso scopre la sicurezza
Polizia ferroviaria (Imagoeconomica)
Il sindacato, in prima fila per contestare i suoi decreti, oggi sciopera contro Matteo Salvini.

Qualcuno, in Cgil, dovrebbe ripassare la storiella dell’uomo che gridava «al lupo, al lupo». È difficile, infatti, farsi prendere sul serio quando una mobilitazione per la sicurezza sul lavoro, in seguito al barbaro omicidio del capotreno Alessandro Ambrosio, si incastra tra una protesta per chiedere «l’immediata convocazione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni unite» a seguito della «violazione della sovranità nazionale della Repubblica del Venezuela da parte degli Stati Uniti d’America» e una per invocare «la necessità di raggiungere un immediato cessate il fuoco, di consentire l’ingresso degli aiuti umanitari nella Striscia di Gaza e di aprire il prima possibile un processo di pace».

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Croato ammazza un giovane capotreno e si dà alla fuga. Aveva precedenti
Alessandro Ambrosio (Ansa)
Omicidio alla stazione di Bologna: il ricercato dileguatosi in treno e avvistato a Milano. Era stato controllato e lasciato andare.

Un video di pochi secondi. Tanto basta per fissare un volto e un orario nell’atrio della stazione di Bologna: quello di Marin Jelenic, 36 anni, croato senza fissa dimora. Dormiva nelle sale d’attesa delle stazioni emiliane e lombarde e viveva di espedienti. Da anni in Italia. Niente parenti. Mai lavorato. Sono le 18.03 di lunedì 5 gennaio. È lì, ripreso dalle telecamere di videosorveglianza, pochi minuti prima che Alessandro Ambrosio, capotreno come suo padre (andato da poco in pensione), originario di Anzola dell’Emilia, una laurea in statistica e una passione per la chitarra, venga trovato senza vita nel piazzale Ovest, lungo viale Pietramellara.

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