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È meglio se lo chiamate sciampo (e per sceglierlo usate la testa)

È meglio se lo chiamate sciampo (e per sceglierlo usate la testa)
  • Supercremoso, oleoso o solido? Bisogna trovare quello giusto per i propri capelli. Ecco i nostri consigli. Come mantenere in equilibrio il ph e evitare la forfora. Attenti ai fosfati: possono essere irritanti.
  • «Ce ne sono solo tre tipi. Tutto il resto è marketing». L'esperta Beatrice Mautino: «L'aggiunta di olio di avocado o proteine della seta? Serve all'etichetta. Quelle sostanze finiscono nello scarico».
  • Tartufo bianco, caviale, champagne per lavate di capo da oltre 160 euro.
  • Con l'acqua di cottura del riso o con cenere bollita.

Lo speciale contiene quattro articoli.

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La Ue la combina grossa sul tabacco. Si lamentano persino da sinistra
iStock
La Commissione europea prepara una stretta sui prodotti con nicotina equiparando le sigarette elettroniche alle bionde, nonostante abbiano rischi differenti. Il vicepresidente dell’Emilia-Romagna: così filiera in bilico.

Un settore industriale del valore di oltre 200 miliardi di euro, pari all’1,3% del Pil europeo, e che sostiene più di 2 milioni di posti di lavoro lungo tutta la filiera, rischia di essere travolto dalla decisione di Bruxelles dettata più da motivazioni politiche che tecniche.

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Dimmi La Verità | Daniele Ruvinetti: «Sviluppi preoccupanti della guerra in Iran»

Ecco #DimmiLaVerità del 26 maggio 2026. Con l'esperto di geopolitica Daniele Ruvinetti commentiamo gli sviluppi preoccupanti della guerra in Iran.

Il centrodestra isola il generale Roberto Vannacci e snobba i suoi sondaggi in crescita (il partito Futuro nazionale ha raggiunto quota 60.000 iscritti in tre mesi, un numero enorme). Così, però, Forza Italia, Lega e Fratelli d'Italia rischiano di regalargli voti e spianargli la strada per correre da solo. A meno che il loro obiettivo non sia imbarcare il poco affidabile Carlo Calenda.

Se è anti russo, il riarmo di Merz va bene
Friedrich Merz (Getty Images)
Berlino usa la «minaccia» a Est per tornare potenza militare. Solo dieci anni fa ciò avrebbe generato allarme.

Proviamo a sfogliare il calendario di dieci anni all’indietro e a immaginare come sarebbe stata accolta, nel 2016, in Europa e anche fuori, la dichiarata intenzione, da parte dell’allora cancelliera della Repubblica federale di Germania Angela Merkel, di procedere al riarmo massiccio del suo Paese sì da rendere l’esercito tedesco il più potente fra tutti quelli d’Europa.

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