Draghi si butta sul Quirinale per fuggire dal disastro Covid
Mario Draghi (Ansa)
Nella conferenza stampa arriva l’autocandidatura: «Il lavoro del governo va avanti indipendentemente da chi c’è». Pesa anche il pasticcio sanitario: la ricetta di Roberto Speranza, tutta vaccini e discriminazioni, è fallita.
Mister Brexit propone un piano per rimpatriare 600.000 clandestini e il regime afgano si dice pronto a collaborare. Reform vola nei sondaggi, crollano i laburisti.
Mentre Usa, Russia e Cina ragionano da grandi potenze, l’Europa valuta di cassare il principio dell’unanimità in politica estera per allargarsi a Est in nome dell’internazionalismo liberale. Ma anziché Mosca, accogliere Kiev e Chisinau danneggerà l’Unione.
In Germania la leva obbligatoria scatterà se mancassero volontari. Il Cremlino glissa ancora sul vertice Putin-Zelensky.
Netanyahu aggiunge: «Con Trump alla Casa Bianca il 7 ottobre forse non sarebbe avvenuto». Nuovo appello del Papa per gli ostaggi e i civili. Blair e Kushner a Washington per il vertice col presidente sul futuro di Gaza.