Dpcm: «Conte fuori dalla realtà e Bonetti ridicola bacchetta il suo governo e dimentica le famiglie»
Elena Bonetti (Ansa)

«Bonetti ridicola, bacchetta il suo governo e non fa il Ministro della Famiglia» ha dichiarato Toni Brandi, presidente di Pro Vita e Famiglia onlus dopo il tweet del Ministro della Famiglia Elena Bonetti critica con il decreto del suo governo.

«Forse le sfugge – ha twittato in un botta e risposta il vice presidente della onlus Jacopo Coghe – che fa parte del governo Conte. Pensi a fare il ministro della Famiglia, ancora non abbiamo visto un euro di aiuto e dal 4 maggio i genitori che rientrano a lavoro non sapranno dove lasciare i figli».

Poi Pro Vita e Famiglia ha lanciato poi un appello al governo: «Caro Conte, dal 4 maggio i genitori lavoratori dove lasceranno i lori figli visto che le scuole rimarranno chiuse? Si è dimenticato anche dei disabili che sono stati abbandonati con le proprie famiglie al loro destino come gli anziani, nella spietata logica di scarto delle persone fragili che in questa emergenza coronavirus sono state consegnate alla malattia e alla povertà».

«Le famiglie italiane chiedono aiuti e risposte immediate. Il tempo delle dirette televisive è finito» hanno concluso Brandi e Coghe.

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