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Cresce la tensione tra Gerusalemme e Damasco

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Cresce la tensione tra Gerusalemme e Damasco
Un carro armato israeliano entra nella zona cuscinetto tra Israele e Siria, vicino a Quneitra, nelle alture del Golan (Ansa)

Israele continua a non fidarsi del regime di Mohammed al Jolani. Secondo Reuters, lo Stato ebraico sta chiedendo agli Usa di mantenere la Siria «debole e decentralizzata» e di consentire alla Russia di mantenere le proprie basi militari nel Paese. Una mossa con cui Gerusalemme punta a contrastare la crescente influenza di Ankara nell'area.

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Nel suo intervento alla manifestazione dei Patriots a Milano, il giornalista attacca l’immigrazione, denuncia il crollo della sicurezza nelle città e rilancia i temi identitari: «Ci hanno raccontato un sacco di palle». Poi l’affondo contro islam radicale e imam estremisti.

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Sala scimmiotta i flop di Mamdani: se potessi pure io tasserei i ricchi
Beppe Sala (Ansa)
Il sindaco che sarà ricordato per le operazioni sul mattone vuol rifarsi una verginità.

C’è qualcosa di comico nella frase con cui Beppe Sala adesso dice che, se potesse, tasserebbe i ricchi. È una frase che il sindaco di Milano ha regalato ieri al Corriere della Sera a margine di un incontro pubblico. Il primo cittadino non fa altro che scimmiottare Zohran Mamdani a New York, dimenticando quello che diventato il capoluogo lombardo e che i provvedimenti del nuovo idolo della sinistra stanno avendo risultati fallimentari.

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Paolo Del Debbio commenta le tensioni tra cattolici e protestanti americani, lo scontro fra Donald Trump, il Papa e Giorgia Meloni e ragiona sul ruolo politico della Chiesa di Roma.

Renzi tenta Vannacci: «Lasci la Meloni». Rumors sulla Salis: piace pure a Marina
Matteo Renzi e Roberto Vannacci ospiti di «Pulp Podcast» di Fedez
Il leader Iv porta il generale da Fedez per rompere il centrodestra. «L’Espresso»: endorsement dei Berlusconi per il sindaco ligure.

Dio solo sa perché, ogni volta che nella politica italiana c’è qualcosa di poco chiaro, spunta sempre la manina di Matteo Renzi. Che sia un abile e scaltro manovratore ce ne siamo accorti in più occasioni, ma che dal basso delle sue infinitesime percentuali al voto, riesca sempre, in un modo o nell’altro, a influenzare questo o quello, condizionando i partiti e finendo per diventare la stampella di qualche governo, resta un mistero.

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