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Sapevano già tutto dal 12 febbraio. Ma non hanno fermato l'epidemia

Sapevano già tutto dal 12 febbraio. Ma non hanno fermato l'epidemia
Giuseppe Conte (Ansa)
Ogni volta che gli è stato chiesto conto di ciò che è accaduto nei mesi dell'emergenza Covid, il presidente del Consiglio ha sempre risposto di non avere nulla da rimproverarsi, aggiungendo che se si fosse presentata l'occasione avrebbe rifatto tutto, ma proprio tutto. Giuseppe Conte, insomma, non è pentito, non pensa di aver fatto errori, ma anzi ritiene che l'azione del suo governo sia stata d'esempio per il resto d'Europa. Di più: del mondo. La narrazione del premier è stata solo lievemente contraddetta nelle scorse settimane dalla rivelazione dei ritardi con cui è stata istituita la zona rossa nella Bergamasca. Il Comitato tecnico scientifico chiese il 3 marzo la chiusura di Alzano e Nembro, i due paesi in cui si erano registrati diversi casi di coronavirus, ma il governo prese tempo fino al 9, lasciando che il virus si diffondesse. Alle obiezioni di chi ha chiesto le ragioni di tale ritardo, Conte ha replicato di non aver visto il verbale del Cts, (...)
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Maltempo, stanziati 100 milioni. Governatori nominati commissari
Un’area di Niscemi, in Sicilia, evacuata per precauzione (Ansa)
Il cdm ha dichiarato l’emergenza nazionale per Sicilia, Calabria e Sardegna.

Un primo passo per sostenere Calabria, Sardegna e Sicilia, le Regioni colpite nei giorni scorsi dal passaggio del ciclone Harry. Il Consiglio dei ministri, ieri, ha deliberato lo stato di emergenza nazionale per le tre regioni e stanziato i primi 100 milioni di euro per far fronte alle prime emergenze. I governatori Roberto Occhiuto, Alessandra Todde e Renato Schifani, sono stati nominati commissari delegati per l’emergenza maltempo.

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Quando la Fallaci raccontava le miss. «Niente pin-up, solo ragazze a posto»
Oriana Fallaci (Ansa). Nel riquadro, la copertina del libro «Da grande farò la giornalista»
Un libro raccoglie i primi articoli giornalistici della scrittrice. Come quello nel quale presentava un concorso di bellezza internazionale svoltosi nel 1950. E in cui ogni Paese aveva una sua idea della reginetta perfetta.

Erano circa le tre del pomeriggio quando, l’altra sera, un pullman rosso carico di valige e di bauli si fermò sul lungomare di Rimini, davanti all’Hotel Excelsior. Lì dentro, nella hall, numerose persone fra cui fotografi e giornalisti, appostati da oltre tre ore, attendevano impazienti. Qualcuno, dopo una sfilza di borbottii nervosi, aveva finito per appisolarsi. Un grido «Eccole!» lo risvegliò.

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Il narcisista non conquista nulla. Per questo non c’entra con Trump
Donald Trump (Ansa)
L’interpretazione psicanalitica del mondo Maga fornisce solo cliché stereotipati.

Tempi duri per tutti, d’accordo. Ma sarà poi vero che Narciso è l’autentico ispiratore e protagonista-simbolo del mondo di oggi e di domani, lo stile di vita che ha conquistato il mondo, il vero must del momento e anche di più? Sarebbero molti e di dimensioni impressionanti i fenomeni che lo dimostrano, come i giganteschi (e meritatissimi) patrimoni dei grandi sarti, rivelati tra le lacrime al momento della loro morte.

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Dimmi La Verità | Stefania Bardelli: «Ecco perché Vannacci mi ha delusa»

Ecco #DimmiLaVerità del 27 gennaio 2026. Stefania Bardelli, leader del Movimento Angelo Vidoletti, ci racconta perché è rimasta delusa da Roberto Vannacci e la sua opinione sulla sicurezza in Italia.

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