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Corsi di sesso orale per bambini. Bergamo sposa il modello inglese

Corsi di sesso orale per bambini. Bergamo sposa il modello inglese
iStock
Affettività e masturbazione entrano nelle ore di lezione di una quinta elementare. La corsa a somministrare lezioni di erotismo a un'età sempre più bassa continua. L'unico tabù è la generatività.
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La Bce offre soldi a chi non vende titoli in euro
Christine Lagarde (Ansa)
Intanto in Olanda tassano il 36% dei guadagni non effettuati in Borsa, cripto comprese.

Christine Lagarde apre un paracadute per evitare vendite forzate di titoli in euro sui mercati globali. Perché quando gli investitori cominciano a vendere non per scelta ma per necessità, la politica monetaria inizia a rimbalzare come una pallina su una racchetta senza corde. Insomma se il mondo entra in una fase di nervosismo - tra geopolitica muscolare, politiche industriali aggressive e catene di approvvigionamento che si spezzano come grissini - il rischio non è solo la volatilità. È la fuga verso i rifugi. Il dollaro, naturalmente. E, per i più ansiosi, l’oro che non parla ma rassicura. Nasce così la stabilizzazione permanente della linea Eurep: un’opportunità che consente alle banche centrali di tutto il mondo di ottenere liquidità in euro dando in garanzia titoli denominati nella moneta unica. Non più uno strumento emergenziale. Ma una infrastruttura stabile, globale, accessibile con continuità.

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La destra non può più stare con l’alta finanza
Kevin Roberts (Ansa)
Nella sua prefazione a un saggio di Kevin Roberts, Vance traccia la rotta del nuovo conservatorismo: «I nostri padri credevano che senza il governo tutti i nostri problemi sarebbero stati risolti. Chi, come noi, viene da certe zone dimenticate sa che non è così».

Nel film cult americano Pulp Fiction, il personaggio interpretato da John Travolta, appena tornato da Amsterdam, osserva che in Europa ci sono gli stessi beni di consumo americani, ma sono «un po’ diversi». È così che vedo la vita di Kevin Roberts. È cresciuto in una famiglia povera in una zona del Paese largamente ignorata dalle élite americane, solo che il suo angolo di mondo era in Louisiana e il mio in Ohio e Kentucky. Come me, è cattolico, ma a differenza mia, lo è dalla nascita. I suoi nonni hanno avuto un ruolo fondamentale nella sua vita, proprio come i miei. E ora lavora lontano da dove è cresciuto, a pochi passi dal mio ufficio, a Washington DC: è il presidente di uno dei think tank più influenti di Washington, mentre io sono senatore degli Stati Uniti [...].

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La Rai raddrizza i torti del Quirinale: cerimonia di chiusura a Bulbarelli
Auro Bulbarelli (Ansa)
Il cronista torna al suo posto, dopo il «castigo» per aver dato notizie sgradite al Colle.

Ridategli il microfono, scrivevamo ieri. E così sarà: sarà proprio Auro Bulbarelli, cronista sportivo di lungo corso, a raccontare la cerimonia di chiusura dei giochi olimpici invernali Milano-Cortina 2026. Non è una nostra vittoria, sia chiaro: non siamo così presuntuosi. Chiedevamo soltanto di rimettere le cose in ordine visto che Bulbarelli era stato designato come «voce» per la cerimonia di inaugurazione e poi sostituito per una colpa che non era una colpa: aver «spoilerato» il siparietto tra il capo dello Stato Sergio Mattarella e Valentino Rossi.

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L’uomo ridotto a mezzo dai potenti
Il linguista Noam Chomsky in una foto con Jeffrey Epstein contenuta nei file Epstein e pubblicata dalla House Oversight Committee (Ansa)
L’isola degli orrori svela il vero volto dell’élite nichilista figlia del Sessantotto: mentre vendevano al popolino la «morale laica e civile», loro se la spassavano col pedofilo.

Noam Chomsky ha 97 anni e pensare a una sua partecipazione attiva alle feste di Epstein appare quantomeno improbabile. Inoltre, nell’enorme mole di informazioni e conversazioni contenute negli Epstein files, i rapporti tra il gran sacerdote Jeffrey e il padre della linguistica moderna, punto di riferimento ideologico della sinistra mondiale dal Sessantotto in poi e teorico dei rapporti tra capitalismo e potere basati sulla «fabbrica del consenso», non si basano, come per molti altri individui, esclusivamente su riferimenti a festini, a ragazzine o a reclutamento di materiale umano, bensì sui consigli che il padre delle teorie sulla manipolazione sistematica dei media dava all’Epstein ormai sotto processo per manipolare i media al fine di nascondere le notizie e di far apparire il suo sistema come «fake news».

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