Conte non perde il vizio di parlare senza dire niente

Dopo oltre due mesi di silenzio, Giuseppe Conte si è rifatto vivo con una lettera al Corriere della Sera. L’ex presidente del Consiglio non ha scritto al quotidiano per chiarire che ne sarà dei 5 stelle, come regolerà le liti interne con i fuoriusciti o in che modo risolverà il conflitto che vede contrapposto il Movimento alla Casaleggio e associati, e impedisce ai vertici grillini perfino di avere l’elenco degli iscritti alla piattaforma Rousseau. No, il giurista di Volturara Appula ha preso carta e penna per spiegare la sua idea di Europa, manco fosse Angela Merkel e avesse un ruolo nelle scelte internazionali.

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Il sindaco dem di Bologna imita l’omologa genovese e indice un bando per finanziare le attività della giunta: bastano 5.000 euro. Dalla città ai 30 all’ora alla città a 30 denari, infatti, il passo è breve. Ma come la mettiamo con i possibili conflitti d’interessi?

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Le ragioni addotte dal fisico per attaccare l’atomo sono in realtà delle valide argomentazioni contro il fotovoltaico (che lui difende). Inoltre, utilizzare il costo livellato dell’energia è un errore: intermittenza e rigidità delle rinnovabili comportano oneri aggiuntivi.

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Niente bagno di folla a Napoli per nElly Schlein, Giuseppe Conte, Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni. Anzi, rimediano una pessima figura, visto che tanti cittadini senza lavoro li sbertucciano insieme agli attivisti di Potere al popolo. Che battibeccano con Giuseppi, dandogli del «traditore».