{{ subpage.title }}

True

La minaccia di Allah. Il libro che svela il pericolo dell’islam (e come salvarsi)

La minaccia di Allah. Il libro che svela il pericolo dell’islam (e come salvarsi)
Nel riquadro la copertina del libro di Anna Maria Cisint «La minaccia di Allah» (Ansa)
Nel suo nuovo volume, Anna Maria Cisint lancia l’allarme sulla finta integrazione e sui musulmani radicali in Italia.

Per favore, non leggete questo libro. Se siete ubriachi di politicamente corretto, se avete paura di passare per «islamofobi», se vi siete lasciati abbindolare dalle parole d’ordine del multiculturalismo e della finta integrazione, se vi siete lasciati convincere dagli «accoglioni», che straparlano di accoglienza per difendere i loro interessi, se non avete a cuore la società costruita con il sudore e difesa con il sangue dei vostri nonni, se non amate le tradizioni, se non avete radici.

Continua a leggereRiduci
Vannacci vuole candidare la Meloni al Colle
Roberto Vannacci (Imagoeconomica)
Il capo di Futuro nazionale svela alle sue truppe la strategia per l’intesa col centrodestra e per mandare in tilt il campo largo. Salvini: «Mi ha fregato». La porta però non è chiusa: «Improbabile un patto, a oggi».
Continua a leggereRiduci
La leva tedesca è un pericolo: un giovane islamico su due simpatizza per il jihadismo
  • Nella Germania che vuole riarmarsi, cresce il numero di radicalizzati tra gli under 40. La Bundeswehr cerca nuovi soldati, ma così rischia di arruolare nemici dell’Occidente.
  • Il generale Battisti: «Le Forze armate di Parigi hanno adottato protocolli di sicurezza che non sempre funzionano. Gli europei sono restii a indossare la divisa, invece i Fratelli musulmani cercano di infiltrarsi nella società».

Lo speciale contiene due articoli.

Continua a leggereRiduci
«Certe norme Ue? Un piano diabolico per deindustrializzare l’Europa»
Tommaso Foti (Imagoeconomica)
Il ministro Tommaso Foti denuncia la difficoltà di Bruxelles a superare l’ideologia green che ha condizionato i regolamenti: «Ma il settore dell’auto doveva ribellarsi. Anche la tassa Ets ci frena. E paghiamo l’abbandono del nucleare».
Continua a leggereRiduci
Famiglia uccisa, il killer bengalese «agente» di un partito filo islamico
L'edificio dove è avvenuta la strage a Casalotti (Roma). Nel riquadro, Shahadat Hossain (Ansa)
Roma, Hossain era nel comitato estero del Bnp. Municipio rosso in festa dopo la strage.
Prosegue senza sosta la caccia a Shahadat Hossain, il bengalese di 43 anni ritenuto dagli investigatori l’autore della strage di Casalotti, a Roma. Dell’uomo sembra essersi persa ogni traccia dopo il triplice omicidio avvenuto nella notte tra venerdì e sabato in un appartamento di via Montiglio, dove sono stati uccisi, a colpi di mannaia, Kamal Uddin Babul, 39 anni, la moglie Jahan Hosne Momotay, 38 anni, e la figlia Islam Arowa. Gravemente ferito anche il figlio ventenne della coppia, unico sopravvissuto al massacro.
Continua a leggereRiduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy