Certa stampa colleziona più smentite che notizie

Certa stampa colleziona più smentite che notizie
Ansa

Da burattino inamidato a leader castrista. Urca. A leggere i giornali ieri c'era da ridere. La marionetta nella mani di Matteo Salvini e Luigi Di Maio all'improvviso si è animata di vita propria e si è trasformata addirittura in una possibile figura da contrapporre al ministro dell'Interno, per ridurne lo strapotere. Marco Travaglio, che fa il collezionista di dichiarazioni, ha messo insieme un articolo di tutte le stupidaggini dette in passato sul presidente (...)

L’Europa in scia a Trump sfida l’Iran. «Tornino le sanzioni per il nucleare»
Donald J. Trump (Ansa)
Francia, Germania e Regno Unito si appellano all’Onu dopo le violazioni del Trattato «atomico» che limita l’arricchimento dell’uranio. Russia e Cina in soccorso di Teheran: «Ci saranno conseguenze irreparabili».
«La salute pubblica è solo un alibi. Il dibattito sui vaccini è ideologico»
Nel riquadro il professore di farmacologia Paolo Puccetti (iStock)
Il professore di farmacologia Paolo Puccetti: «Ormai si riduce tutto a un confronto tra persone invece che tra idee. Il divieto di imporre trattamenti è un diritto inviolabile, forzarlo su chi è capace di intendere e volere è ingiustificabile».
Ecco le prove: c’era il ministro dietro i vaccini ai diciottenni
Roberto Speranza (Ansa)

Agli atti la responsabilità di Speranza sulla scelta ferale. Le pressioni del governo sul Cts, il verbale «ritoccato», il colloquio con Figliuolo, la mail del Commissario: il politico dem ha trasformato, senza metterci la faccia, i dubbi degli esperti nell’ok ad Astrazeneca sui giovani.

Clicca i link qui sotto per consultare il documento inviato alle Regioni e il verbale dell’ex commissario Figliuolo.

Documento inviato alle Regioni.pdf


Verbale Figliuolo 20 luglio 2022.pdf


La mossa per sbarrare Chigi alla Schlein
Elly Schlein (Ansa)
All’opposizione hanno capito che con la gruppettara Elly non si va al governo e pensano ormai di rimpiazzarla come aspirante premier, senza però toglierla dalla guida del partito. Renzi vuole Silvia Salis, Prodi Ruffini, ma il nome forte è quello di Gentiloni.
Le Firme

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