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La Cei batte un colpo sul fine vita: «Sono iniziative preoccupanti»

La Cei batte un colpo sul fine vita: «Sono iniziative preoccupanti»
Il presidente della Cei, Matteo Maria Zuppi (Ansa)
La Conferenza dei vescovi dopo il passo in avanti della Toscana: «Assistere e curare».
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La Meloni si dà i voti e non è contenta: «Sicurezza? Risultati insufficienti»
Getty Images
  • La conferenza stampa di inizio anno: «I criminali sono liberi perché spesso i magistrati vanificano il lavoro. Nel 2026 il focus sarà anche sulla crescita. Il Colle? Non ci punto. Con Mattarella non sempre vado d’accordo».
  • Il presidente del Consiglio difende Salvini dall’accusa di essere «filo Putin» e invita l’Unione a fare un passo: «Ma non in ordine sparso, sarebbe un favore allo Zar».

Lo speciale contiene due articoli.

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Sicurezza, Meloni ammette: «Serve di più, ma i giudici...»
Giorgia Meloni (Ansa)

«I risultati per me non sono sufficienti, questo è l’anno in cui si cambia marcia. Però la magistratura vanifica molti provvedimenti». Verissimo, infatti la riforma Nordio è solo un primo passo. Ecco qualche suggerimento.

Massimo Basile, lo zio di Aurora Livoli, la giovane di Latina abusata e uccisa in un vialetto alla periferia di Milano, non ha dubbi. Da avvocato con esperienza quarantennale ha commentato l’arresto dell’assassino della nipote, un peruviano già condannato per violenza che non avrebbe dovuto trovarsi in Italia, con parole chiare. «Se ci fossero stati certezza della pena e certezza sui provvedimenti di espulsione, sicuramente ci saremmo risparmiati questo strazio e questo dolore».

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Partita a razzo la sottoscrizione lanciata dalla Verità per aiutare il vicebrigadiere, condannato a tre anni per aver difeso un collega ferito da un siriano irregolare. Nel primo giorno dell’iniziativa le donazioni in favore del carabiniere sfiorano quota 20.000 euro. La somma che sarà raccolta servirà al militare per pagare la provvisionale: 125.000 euro complessivi che, secondo il giudice, dovrà versare ai familiari del clandestino morto nel 2020, bloccato durante un furto a Roma.

Qui di seguito le coordinate per la donazione:

Conto corrente intestato a Sei SpA

Iban: IT 60 R 02008 01628 000107393460

Causale: AIUTIAMO IL CARABINIERE


«Il carabiniere s’è sfogato con Crosetto»
Il ministro della Difesa Guido Crosetto (Imagoeconomica). Nel riquadro l'avvocato Paolo Gallinelli, legale che assiste il vicebrigadiere Emanuele Marroccella
Parla Paolo Gallinelli, l’avvocato del vicebrigadiere Emanuele Marroccella, condannato per aver difeso un collega aggredito da un ladro: «La sentenza è stata durissima, ritiene di aver fatto solo il suo dovere. Ma è commosso dal sostegno del vostro giornale».

La sottoscrizione lanciata dalla VeritàVerità per aiutare il vicebrigadiere Emanuele Marroccella a pagare nel giro di pochi giorni una provvisionale di 125.000 euro ai parenti del pregiudicato siriano Jamal Badawi, ucciso dopo che aveva aggredito un collega del carabiniere il 20 settembre 2020 durante il tentativo di sventare un furto in uno stabile di Roma, «ha commosso» il mio assistito, riferisce l’avvocato Paolo Gallinelli che assieme al collega Lorenzo Rutolo assiste Marroccella.

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