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Cara Kallas, lei è una Mogherini senza lacrime, né soldi, né acuti

Cara Kallas, lei è una Mogherini senza lacrime, né soldi, né acuti
Kaja Kallas (Ansa)

Cara Kaja Kallas, cara alta rappresentante della politica estera europea, le scrivo questa cartolina per esprimerle la mia solidarietà. Non capisco infatti come mai quei pappamolle di Paesi europei non le abbiano dato i soldi necessari a comprare armi agli ucraini. Come fanno a non capire che fomentare la guerra è fondamentale ora che si sta trattando la pace?

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L’Agcom detta legge anche su Internet. Mettendo a rischio la libertà di parola
Imagoeconomica
Ha ragione Belpietro a prendersela col Garante. Ma la Rete non è immune dal suo controllo, che apre a derive orwelliane.

Nel suo articolo del 19 marzo dove si lamenta di par condicio e Agcom, Maurizio Belpietro ha ragione su quasi tutto. La par condicio è una scemenza. Il bilancino con cui Agcom misura i minuti concessi a questo o a quell’ospite televisivo è una reliquia del pensiero di Scalfaro, uomo convinto che gli italiani fossero incapaci di cambiare canale. Belpietro ha ragione quando dice che sui social si discute liberamente, senza che nessuno si preoccupi di quanti siano i post a favore del Sì o del No al referendum sulla giustizia. E ha ragione quando invoca l’abolizione di un’Authority che infligge multe se si sfora di qualche minuto in tv.

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Il modello Sánchez spegne la Spagna
Ansa
È stato finalmente pubblicato il rapporto sul blackout di un anno fa. Il responso: Madrid punta troppo sulle rinnovabili a prezzi spot a scapito della sicurezza.

Il rapporto Entso-E sul blackout in Spagna del 28 aprile 2025 è finalmente stato pubblicato. Come già anticipato sulla Verità, il rapporto stabilisce che il blackout è stato frutto di un insieme di fattori, tra i quali si rivela determinante la forte presenza di impianti a fonte rinnovabile non in grado di regolare la tensione.

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Parte da Trieste il corridoio tra Europa e India
Il campo profughi Rohingya a Cox's Bazar, in Bangladesh (Getty Images)
Negli ultimi anni, la rotta migratoria che collega il Bangladesh all’Europa attraverso la Libia ha assunto una rilevanza crescente, anche per l’Italia. Il recente rapporto del Mixed Migration Centre mette in luce un fenomeno strutturato, non episodico, fatto di reti organizzate, traffici illegali e vulnerabilità sistemiche, con costi che vanno dai 10.000 ai 20.000 euro per migrante clandestino.
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Un thriller psicologico senza soprannaturale: i Duffer cambiano registro
«Something very bad is going to happen» (Netflix)

Su Netflix dal 26 marzo, Something very bad is going to happen abbandona il fantasy per un racconto cupo e realistico. Tra dubbi e inquietudini, la protagonista affronta una lenta escalation di angoscia alla vigilia delle nozze, sospesa tra realtà e percezione.

La firma produttiva è quella dei fratelli Duffer, eppure Something very bad is going to happen ha nulla a che vedere con il soprannaturale. i Duffer non hanno creato un'altra Stranger Things, mondi di bambini alle prese con Sottosopra e incubi, personificazioni mostruose delle proprie e più recondite paure.

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