Cairo si scatena in pista per la Gazzetta night - La Verità
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Nell’attesa, la Lega allarga le fessure

Ansa

Il Carroccio tiene aperta la porta agli ex alleati per rimettere in piedi l'esecutivo. Più che un'offerta reale è un elemento divisivo: se l'accordo salta, ci sono le urne.
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Conte schifa la Lega e resta in campo. Ma l’accordo Pd-M5s su di lui è lontano

Ansa

Il premier: «Stagione chiusa». Nicola Zingaretti lancia sei tavoli per fare un programma appetibile. Toto ministri: Luigi Di Maio resta, Minniti bis.
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«Il 4 marzo abbiamo battuto le élite. Non possiamo governarci assieme»

Ansa

Gianluigi Paragone: «Di Maio è il mio capo politico ma gli suggerisco di non dimenticare quella lezione: il popolo percepisce i dem come establishment. La soluzione è il voto, altrimenti ricuciamo con la Lega sulle cose riuscite».
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Il M5s ora vuole riformare la sanità con chi accusava di averla sfasciata

Ansa

I dieci punti prevedono di «spezzare il legame tra politica regionale e ospedali», frase che adombra la fine dell'autonomia. Non solo: per i 5 stelle, Nicola Zingaretti avrebbe portato nel baratro il sistema di cure nel Lazio.
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Il premier dell'inciucio? Un principe delle poltrone

Ansa

È Enrico Giovannini il premier in pectore della coalizione Pd-M5s. Noto per accumulare cadreghe in enti e cda di ogni tipo, capitanò la commissione dei professoroni che studiò per quattro mesi il modo di ridurre gli stipendi degli onorevoli. Risultato? «Impossibile».
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Siluro di Renzi a Gentiloni: «Cerca di far saltare l’accordo con il Movimento». La scissione dem è pronta

Ansa

Repubblica diffonde un audio del Rottamatore che, davanti a una platea, si scaglia contro il compagno: «Non è detto che si arrivi al voto tutti assieme». Nel Pd è gelo.
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Grillo butta Conte tra le ruote dell’intesa

Ansa

Alessandro Di Battista non chiude al ritorno col Carroccio, poi Beppe Grillo spara sui due ex premier dem e loda il «suo»: «Ci ha ridato la dignità». L'ottimismo dopo il primo incontro è soltanto di facciata: evitati i temi più scottanti, come immigrazione e decreti Sicurezza.
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I democratici diffidano dell’ex capo: «Cerca il casus belli per rompere»

Ansa

Il nuovo soggetto politico renziano sarebbe pronto a prendere vita, ma per staccarsi dal partito c'è bisogno di un incidente grave. A questo servono le continue provocazioni di Matteo.
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«Nessuna premessa per un governo serio»

Ansa

Il professore di scienza politica Marco Tarchi: «Abbiamo assistito a un regolamento di conti che era nell'aria da un pezzo. Ma a trasformismi siamo oltre i limiti dell'indecenza. Se il M5s si accorderà con il Pd è candidato al suicidio politico. A questo punto meglio il voto».