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Cairo Communication, Urbano compra azioni del gruppo, l’ad Fornara le vende

Cairo Communication, Urbano compra azioni del gruppo, l’ad Fornara le vende

L'ad Fornara ha venduto le azioni del gruppo Cairo Communication

Quando a vendere azioni di una società è il suo amministratore delegato non è mai un bel segnale. Anche se in precedenza si era acquistato. Nei giorni scorsi Uberto Fornara ha ceduto titolo della Cairo Communication di cui è amministratore delegato. Nelle comunicazioni obbligatorie di internal dealing sono segnalate cessioni, a piccole tranche, nelle sedute del 17 e 18 maggio scorsi per complessivi 102mila titoli dell’azienda quotata, per un incasso di circa 228 mila euro.

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«Con Vannacci un’intesa è impossibile»
Riccardo Molinari (Ansa)
Il capogruppo leghista alla Camera Riccardo Molinari: «Siamo incompatibili con uno che inneggia alla Decima Mas, dobbiamo rappresentare il Nord. L’Ue parla solo di armi e ci condanna alla dipendenza energetica da altri Paesi».
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«Trump ora considera Israele come un ostacolo alla pace»
John Bolton (Ansa)
L’ex consigliere John Bolton: «Il presidente sta perdendo la guerra con l’Iran anche sul piano economico. L’incontro con Xi non ha portato a nulla. Un raid a Cuba è improbabile».

John Bolton, consigliere per la sicurezza dello Stato nel primo mandato di Donald Trump, non è molto fiducioso sulla possibile fine dei conflitti che infiammano l’Occidente. E parla di sconfitta in corso degli Stati Uniti, fino a questo momento, in Medio Oriente.

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In Gran Bretagna vietato bloccare gli assassini se hanno la pelle scura
Keir Starmer (Ansa)
A pochi giorni dal delitto Nowak, una commissione d’inchiesta appura che un killer guineano non fu fermato prima di uccidere in virtù di criteri etnici. I medici: «Invitati a ridurre il numero di pazienti “coloured”».

Il 13 giugno 2023, a Nottingham, Valdo Calocane, originario della Guinea Bissau, ha accoltellato a morte Barnaby Webber, Grace O’Malley-Kumar e Ian Coates. Li ha massacrati, scrissero gli agenti di polizia intervenuti sul posto. Dopo gli accoltellamenti, Calocane ha rubato il furgone di una delle vittime e lo ha usato per investire i Wayne Birkett, Sharon Miller e Marcin Gawronski, che avevano l’unica colpa di passare per strada in quel momento. Non li ha uccisi, ma ha provocato loro lesioni gravissime e in alcuni casi permanenti.

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