{{ subpage.title }}

True

«Bugie su lockdown ed effetti avversi: la pandemia è stata una prova di regime»

«Bugie su lockdown ed effetti avversi: la pandemia è stata una prova di regime»
Martin Kulldorff (Getty images)
L’epidemiologo di Harvard Martin Kulldorff : «Nessuno chiederà scusa ai bimbi per i danni arrecati. La scienza si è genuflessa alla politica».
Continua a leggereRiduci
(Guardia di Finanza)

Controlli delle Fiamme gialle in tutta Italia. Scoperta una vasta produzione di vini falsamente certificati Dop e Igp, per un valore commerciale di oltre 4 milioni di euro.

Continua a leggereRiduci
Nessuna Apocalisse, basta leggere il testo. Sinistra traditrice
(Ansa). Nel riquadro, Jacqueline Monica Magi, giudice penale al tribunale di Pistoia
Dalla Bicamerale in poi, ha sempre sostenuto la separazione delle carriere. Ora, invece, la ripudia perché l’ha fatta la destra.

superiori della magistratura e la nascita dell’Alta corte disciplinare. È un referendum importante, su una riforma attesa da anni, che viene a completare il disegno costituzionale del 1948 e quello del nuovo Codice di procedura penale varato nel 1988-1989 dall’impianto accusatorio.

Continua a leggereRiduci
Quando l'Eni sfidò le «Sette Sorelle» in Iran
Enrico Mattei con lo Scià Rehza Pahlavi nel 1960 (Getty Images)

Il neonato ente italiano guidato da Enrico Mattei cercò spazio in Iran per saziare la sete di petrolio italiana negli anni del «boom». L'accordo con lo Scià Rehza Pahlavi del 1957 generò una dura reazione dei grandi monopolisti angloamericani. Ma l'Italia ebbe da allora un piede nell'oro nero del Medio Oriente.

Continua a leggereRiduci
Noi magistrati del Sì ci stiamo battendo per il nostro 25 aprile
(iStock). Nel riquadro, Natalia Ceccarelli, giudice Corte d’appello di Napoli
Siamo diventati parte di una vera «primavera» e siamo amati dalla gente. Serve un futuro senza correnti e raccomandazioni.

Quando Carmen Giuffrida mi ha chiamato, in una fredda mattina di gennaio, e mi ha proposto di aderire al manifesto di un manipolo di magistrati per il Sì, confesso, ho tentennato. Non per la giustezza dello schieramento - di cui non dubitavo, avendo avuto modo di osservare da vicino le allegre scorribande correntizie - bensì per il timore della lapidazione che, puntuale, si sarebbe abbattuta sul miniclub di kamikaze in gestazione.

Continua a leggereRiduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy