Bf avvia partnership strategica in Kazakistan
Federico Vecchioni, amministratore delegato di Bonifiche ferraresi (Ansa)
Accordo per sviluppare il settore agricolo anche con nuove tecniche di precisione.

Bf international best fields best food limited (Bfi), rappresentata dall’amministratore Federico Vecchioni, e Agrofirma tnk llp, rappresentata dal delegato del general director Batyrbeck Ualiev, ieri hanno sottoscritto un memorandum per l’avvio di una partnership strategica destinata allo sviluppo del settore agricolo in Kazakistan. La firma è avvenuta alla presenza del ministro dell’Agricoltura Saparov Aidarbek Seipellovich.

Agrofirma tnk, azienda leader nel comparto agricolo del Paese con circa 400.000 ettari di terreni nella regione di Akmola, e Bfi hanno quindi avviato le attività per dar corso a una partnership con l’obiettivo di sviluppare il settore agroalimentare in Kazakistan utilizzando le reciproche esperienze e, in particolare, il know how del gruppo Bf in materia di gestione del processo di coltivazione e di semina, anche con l’impiego delle tecniche di agricoltura di precisione, nonché la realizzazione di progetti di filiera che prevedano investimenti nel settore agroindustriale così da favorire anche la produzione e distribuzione dei prodotti agricoli del Kazakistan nel mercato internazionale.

L’accordo in Kazakistan rappresenta un ulteriore passo verso la realizzazione del progetto di sviluppo internazionale del gruppo Bf, che nei giorni scorsi aveva annunciato anche un nuovo accordo in Ghana. In particolare, Bfi ha sottoscritto una partnership societaria con Musahamat farms limited, società di diritto ghanese attiva nel settore agricolo. Le parti hanno costituito la società Bf Ghana limited, veicolo di diritto inglese controllato da Bfi in cui è stato conferito il ramo d’azienda operativo di Musahamat (per la cui gestione locale è prevista un’apposita sede secondaria nel territorio della Repubblica del Ghana) che include, tra l’altro, circa 260 lavoratori, nonché l’assegnazione della concessione per la coltivazione di un’area sita nella regione del fiume Volta per un’estensione di circa 1.700 ettari. In base agli accordi sottoscritti tra le parti, Bf Ghana diverrà assegnataria di un’ulteriore concessione per la coltivazione di un’area sita nella stessa regione per un’estensione di circa altri 5.900 ettari. Il piano industriale 2024-2027 prevede la coltivazione e produzione di mais, soia, grano, riso, pomodoro, destinati al mercato interno, e banane, nonché investimenti per la costruzione e l’implementazione di un sistema di irrigazione che consentirà l’estrazione dell’acqua dal fiume Volta e includerà linee portanti per trasportare e fornire l’acqua in tutta l’area coltivabile.

A giugno il gruppo ha anche sottoscritto gli accordi vincolanti che consentiranno a Bf Algeria di completare l’iter per il rilascio della concessione per la coltivazione di aree sud sahariane del territorio da parte del governo algerino, che ha già assegnato un’area coltivabile di circa 900 ettari.

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