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Benedetto Ratzinger

Benedetto Ratzinger
Benedetto XVI (Marco Secchi/Getty Images)
Ha parlato poco, però quando lo ha fatto ha scolpito i concetti nella pietra. Impose trasparenza e rigore. Il suo percorso è stato disseminato di ostacoli, fino alla rinuncia al pontificato. Nato «come equilibrato progressista,» venne poi considerato un conservatore. Una nomea che non fu determinata dal suo cambiamento, ma da quello di teologi e prelati che hanno fatto di tutto per aggiornare la Chiesa in chiave moderna. Era un gigante del pensiero, sembrava avere un sesto senso nel capire l’evoluzione della società. Più volte mise in guardia il gregge dai pericoli del modernismo a tutti i costi. Gli fu impedito di fare un discorso alla Sapienza, macchia indelebile per l’ateneo.
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Edicola Verità | la rassegna stampa del 30 giugno

Ecco #EdicolaVerità, la rassegna stampa podcast del 30 giugno con Carlo Cambi

Altro che pagarci le pensioni. Dai 5 milioni di lavoratori nati all’estero, lo Stato incassa solo 12,6 miliardi, che valgono meno del 7% dell’Irpef totale. Una cifra che non copre nemmeno la spesa sanitaria a loro beneficio. Il 38% con redditi sotto i 10.000 euro.

Ogni tanto ci spiegano che gli immigrati ci pagheranno le pensioni. Il ragionamento si fonda sul fatto che diminuendo il numero di lavoratori attivi e aumentando quello dei pensionati a carico del sistema previdenziale, servono nuovi ingressi che versino i contributi e consentano all’Inps e agli altri enti di garantire l’assegno mensile a chi sta a riposo.

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È scappato con la cassa l’uomo che ha venduto le mascherine ad Arcuri
Domenico Arcuri (Imagoeconomica). Nel riquadro la copertina del numero di «Panorama» in edicola domani
L’anticipazione di «Panorama», domani in edicola: spesi 1,2 miliardi per dispositivi finiti quasi tutti al macero. L’uomo chiave è l’ex banchiere Daniele Guidi, condannato in via definitiva a San Marino. Ma in Italia l’hanno assolto e rimborsato.
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Ancelotti la vince con i cambi. Il Brasile rimonta il Giappone e vola agli ottavi
Gabriel Martinelli festeggia dopo aver segnato il gol del 2-1 durante la partita dei sedicesimi di finale della Coppa del Mondo Fifa 2026 tra Brasile e Giappone, a Houston (Ansa)
La Seleção va sotto contro il Giappone per il gol di Sano, ma nella ripresa reagisce. Casemiro firma l'1-1 di testa, poi al 96' Martinelli decide la sfida con la rete che vale gli ottavi di finale e stabilisce un nuovo record nella storia dei Mondiali. Per Ancelotti ora una tra Norvegia e Costa d'Avorio.
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