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Il ceo di Moderna torchiato per i soldi dati al governo Usa

Il ceo di Moderna torchiato per i soldi dati al governo Usa
Stéphan Bancel, ceo di Moderna (Getty Images)
  • Stéphan Bancel alle strette in Senato su una donazione da 400 milioni. Prova a negare le miocarditi, il repubblicano Rand Paul lo sbugiarda.
  • Nota dell’Anief: «La scienza è libera». Tutto nasce da un report sui danni degli antidoti.

Lo speciale contiene due articoli.

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Suez 1956. Così l'Italia superò la crisi petrolifera
Suez, novembre 1956: relitti di navi affondate bloccano il canale (Getty Images)

Agli inizi del boom economico, il blocco del petrolio fece temere il peggio. L'azione del governo italiano riuscì a limitare i danni, salvando industria e consumi in crescita con l'intervento diretto sugli oneri fiscali. Mentre l'Eni di Mattei si espandeva in Medio Oriente.

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Così il premier durante l'informativa alla Camera sull'azione del governo, che ha toccato anche i temi di Hormuz, della crisi in Medio Oriente e del rapporto con gli Stati Uniti.

Quindi la stoccata alla leader Pd sul rapporto Europa-Usa e l'unità dell'Occidente: «Mi verrebbe da dire, prendendo a prestito una frase cara a Elly Schlein, che noi siamo testardamente unitari. E se può permettersi di esserlo lei rispetto alle variopinte forze politiche che compongono il campo largo, potrò ben permettermelo io rispetto a Europa e Stati Uniti che stanno insieme da molto, molto tempo».

Renzi balla il sirtaki su «Repubblica»
Matteo Renzi (Ansa)
L’ex premier incontra il nuovo editore greco: gli propone Salvatore Nastasi come presidente del cda e gli presenta il membro laico del Csm, Ernesto Carbone. Le trame sul direttore.

Dove c’è Matteo Renzi c’è intrigo, dove c’è intrigo c’è mistero. E abbastanza misteriose sono le manovre che stanno avvenendo attorno al quotidiano La Repubblica. È infatti corsa contro il tempo per aggiudicarsi se non il controllo almeno l’amicizia del quotidiano storico della sinistra italiana la cui proprietà è passata poche settimane fa dalle mani del gruppo guidato da John Elkann a quello dell’armatore ed editore greco Theodore Kyriakou.

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