Un’altra donna picchiata a caso da un clandestino
Pugni in faccia mentre passeggiava: il marocchino era sotto l’effetto della cannabis.

Aggredita per la strada mentre passeggiava, senza motivo. Presa a pugni da un immigrato irregolare proveniente dal Marocco, un balordo drogato il quale aveva già tentato di prendersela con una coppia di coniugi che facevano due passi sabato dopo cena non lontano dal centro di Torino. Il peggio è toccato a un’attrice, Gloria Cuminetti, 30 anni, un volto noto del cinema, del teatro e della pubblicità finita all’ospedale con il naso spaccato.

Gloria Cuminetti è di origini bergamasche ma si è diplomata al Teatro Stabile del capoluogo piemontese e poi ha scelto di fermarsi a vivere sotto la mole. La donna è stata avvicinata dal bruto in via Cecchi, nella zona tra corso Vigevano e il Lungodora. L’uomo barcollava per la strada. Dapprima si è scagliato contro una coppia di coniugi che passeggiava, spintonandoli e insultandoli. Ma poi si è gettato sulla Cuminetti e l’ha colpita con un pugno in pieno viso.

L’attrice ha quasi perso conoscenza. Per sua fortuna, un’auto dei carabinieri stava percorrendo proprio via Cecchi. I militari sono stati avvertiti da alcuni passanti e sono accorsi sul luogo dell’aggressione. Halim Ben Daoud, questo il nome dello sbandato, un immigrato irregolare marocchino di 34 anni, si è gettato anche contro gli uomini dell’Arma. Per renderlo inoffensivo i carabinieri hanno dovuto impiegare il taser. L’uomo è stato arrestato per violenza, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni gravi. All’ospedale San Giovanni Bosco, dove è stato portato per accertamenti, è risultato che l’aggressore era sotto l’effetto di sostanze stupefacenti: si era fatto troppe canne ed era in preda a un’agitazione psicomotoria.

A differenza di Halim Ben Daoud, che è stato dimesso dopo gli accertamenti clinici, Gloria Cuminetti ha passato la notte in ospedale in osservazione. Protagonista di numerosi spettacoli a teatro, l’attrice ha lavorato anche per il cinema (è stata protagonista del film Sexxx di Davide Ferrario) ed è il volto di alcuni spot pubblicitari. In un mese è la seconda volta che un immigrato irregolare picchia un passante a Torino. Pochi giorni fa un episodio analogo è successo anche a Lecco: un immigrato del Togo, regolare in Italia, ha aggredito due donne nel sottopassaggio adiacente alla stazione ferroviaria. Il giovane africano è stato prima posto ai domiciliari e poi trasferito in carcere con l’accusa di lesioni continuate e aggravate dai futili motivi. La prima donna era stata spinta violentemente a terra, la seconda colpita al volto.

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