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La bibliotecaria di area Franceschini che ha murato viva una metropoli

La bibliotecaria di area Franceschini che ha murato viva una metropoli
Arianna Censi (Imagoeconomica)
Arianna Censi è l’assessore alla Mobilità che sta attuando le misure eco-talebane della giunta milanese. Viene dagli ambienti della cultura, ignora le dinamiche dei tessuti produttivi e ammette: «Volevo fare la prof».
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Zelensky chiede un incontro di pace a Mosca
Volodymyr Zelensky (Ansa)
Il presidente ucraino: «Siamo pronti a trovare una soluzione». E Putin propone Schröder come mediatore. Positivi i colloqui europei con Volodymyr. Conviene rafforzare il dialogo, anche perché, messo alle strette, il Cremlino può puntare sul nucleare.

Ormai è una guerra per sciami di droni. Se Kiev bombarda San Pietroburgo, Mosca risponde con incursioni sul Donetsk, e tenere la contabilità dei morti, dei danni, della disperazione è un macabro esercizio aritmetico fatto però su una partita doppia disumana: nella colonna del dolore compaiono solo le vittime ucraine, in quella dell’indifferenza ci sono i russi.

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L’affittopoli della sinistra
Sara Funaro e Beppe Sala (Ansa)
Le due città guidate da giunte rosse hanno crimini record ma dichiarano guerra a chi possiede immobili. Stendendo il tappeto ai grandi gruppi internazionali.

Più che un nuovo regolamento per disciplinare lo stop agli affitti brevi turistici, pare un vecchio regolamento di conti tra la sinistra di Firenze e i proprietari di case, perché altrimenti non ha senso quel che hanno deciso a Palazzo Vecchio. Il sindaco Sara Funaro, infatti, ha esteso lo stop agli affitti brevi anche fuori dal centro storico, che è area sotto la protezione dell’Unesco; in poche parole in buonissima parte del territorio comunale i proprietari di case non possono fare quel che vogliono dei loro immobili.

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Mafia, sesta archiviazione in trent’anni però i pm non si arrendono su Berlusconi
Silvio Berlusconi in tribunale (Getty Images)
Berlusconi e l’ex senatore non organizzarono le stragi del 1993-94. Il gip: «Non ci sono elementi concreti di contatti con Cosa nostra». Il fascicolo, tuttavia, è pieno di omissis: segno che qualcosa bolle in pentola.

Marcello Dell’Utri è stato archiviato per l’ennesima volta dall’accusa di avere ordinato le stragi di mafia del biennio 1993-1994 (compiute a Roma, Firenze e Milano). Il decreto è stato firmato dal gip fiorentino Patrizia Martucci lo scorso 15 gennaio 2026, ma la notizia è emersa, in modo quasi casuale, solo ieri. In realtà gli avvocati dell’ex senatore e di Silvio Berlusconi lo hanno scoperto circa tre settimane fa.

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Meloni e la maggioranza alla carica. «Teoremi sul centrodestra smentiti»
Marina Berlusconi (Ansa)
Imbarazzo palpabile nel centrosinistra: nessun commento da esponenti di Pd e M5s.

«Ora che mio padre non c’è più, chi potrà mai restituirgli il tempo trascorso sotto il peso di queste accuse, terribili e infondate? E qualcuno risponderà mai del falso spacciato per vero? I nodi da sciogliere sono tanti, a partire dall’assenza di una vera responsabilità civile dei magistrati. Quella della giustizia resta un’emergenza. La bandiera del garantismo non può e non deve essere ammainata»: è questo forse il passaggio più «politico» del commento di Marina Berlusconi all’archiviazione decisa dal gip del Tribunale di Firenze Patrizia Martucci.

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