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Premier League e Roland Garros su Amazon. L'ecommerce si prende pure calcio e tennis

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Premier League e Roland Garros su Amazon. L'ecommerce si prende pure calcio e tennis
Ansa
  • Da questa stagione, per tre anni, il colosso americano di Jeff Bezos ha acquisito i diritti per trasmettere in esclusiva 20 partite del campionato inglese per un costo totale di 102 milioni di euro. Dal 2021 toccherà anche all'Open di Francia con alcuni match in onda su prime video.
  • Lo storytelling sportivo va sempre più di moda. La piattaforma di spedizioni, Netflix, Dazn e anche Sky puntano su serie tv e docufilm: da Cristiano Ronaldo a Lionel Messi, da Francesco Totti a Josè Mourinho fino alla cavalcata vincente del Manchester City di Pep Guardiola.

Lo speciale contiene due articoli.

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Oggi a Lione la marcia per Quentin. Ma i nazionalisti temono infiltrazioni
Ansa
Il ministro dell’Interno ammette il corteo in memoria dello studente di destra picchiato a morte dagli antifa. Bardella (Rn) invita i suoi a restare a casa per evitare accuse in caso di tensioni: «Organizzazione incerta».

Lione tornerà a essere, almeno per oggi, la capitale delle Gallie perché è in questa città che, nel pomeriggio, si terrà la marcia in omaggio a Quentin Deranque, il ventitreenne morto il 14 febbraio scorso dopo essere stato linciato da un gruppo di antifa de La Jeune Garde. Nelle ultime 24 ore sui media transalpini non si è quasi parlato d’altro.

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Dal San Paolo al King’s College: la scalata di Di Maio continua
Luigi Di Maio (Imagoeconomica)
L’ex ministro diventa professore onorario del prestigioso ateneo di Londra.

L’avevano pensato bene, il King’s College. Fondato da Giorgio IV e dal Duca di Wellington nel 1829 come risposta confessionale anglicana alla laicissima University College London, il King’s College ha un motto impegnativo: «Sancte et Sapienter», due avverbi che significano «in modo sacro e saggio». Ora, visto che il disastro d’immagine del coinvolgimento dell’ex principe Andrea nello scandalo Epstein non era sufficiente, al nobile ateneo londinese hanno deciso di nominare Luigi Di Maio (già rivenditore di bibite al San Paolo di Napoli) professore onorario presso il Dipartimento di studi sulla Difesa. Non male per il trentanovenne ex vicepremier grillino, che in precedenza si era laureato all’università della vita.

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L’agente di Rogoredo conferma: «Ho sparato perché avevo paura»
Ansa
Dubbi dopo la testimonianza dei colleghi. Piantedosi: «Compiaciuto: si fa chiarezza».

Dopo gli interrogatori degli altri quattro agenti coinvolti (a cui sono stati sequestrati tutti i cellulari), l’assistente capo C.C. mantiene ferma la propria versione dei fatti nell’inchiesta sulla morte del pusher marocchino Abderrahim Mansouri, avvenuta il 26 gennaio nel boschetto di Rogoredo durante un’operazione antidroga. Accusato di omicidio volontario, continua a ribadire ciò che ha detto fin dal primo interrogatorio: «Ho sparato perché avevo paura». Lo ha ripetuto anche nelle ultime ore al suo difensore, l’avvocato Pietro Porciani, dopo che sono emersi nuovi elementi sugli interrogatori dei colleghi presenti quella sera, oggi indagati per favoreggiamento e omissione di soccorso.

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Epstein & C. Sesso, droga e foto per ricattare il mondo
Jeffrey Epstein (Getty Images)

Le tre esse dei grandi casi di cronaca che appassionano l’opinione pubblica ci sono tutte: sesso, sangue e soldi. Ma il caso Epstein è molto di più di un caso di cronaca: è una storia di politica e affari, ovviamente loschi.

Ogni giorno le carte rilasciate dall’amministrazione americana contribuiscono ad alimentare uno scenario inquietante, dove il traffico di minorenni creato dal finanziere suicida e dalla sua complice Ghislaine Maxwell non è il fine, ma il mezzo. Le giovani non sono il centro della storia, ma il contorno. Questo non è il #MeToo della grande finanza, ma il sistema di potere con cui si puntava a controllare il mondo. Le ragazzine portate a Little Saint James, nelle isole Vergini americane, a bordo del Lolita Express, non erano lì solo per contribuire al piacere degli importanti ospiti, ma per essere usate come «merce di scambio» e ancor più, da quello che si capisce, come arma di ricatto, da impiegare verso politici e potenti del globo.

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