{{ subpage.title }}

True

Sotto l'alta moda della lingerie ci sono 55 miliardi e nuovi lavori

True
  • Il giro d'affari complessivo dell'intimo ha già raggiunto 110 miliardi di euro ed è in mano a otto grandi gruppi. Tre di questi sono italiani, ma il primato dell'export è conteso da Russia e Stati Uniti.
  • A tirare il comparto è la biancheria di lusso: con un business in continua crescita, la sola fascia alta varrà nel 2024 oltre 55 miliardi, la metà del fatturato totale. La differenza con le marche più diffuse? La qualità dei materiali e della manodopera. Agent Provocateur per la realizzazione di un reggiseno impiega fino a un anno di tempo.
  • Intervista con Lucy Litwack, alla guida di Coco de Mer: «Nel futuro le linee si ispireranno all'arte del bondage».
  • L'effetto millennial ha imposto al settore i trend delle passerelle. Ma diversamente dalle taglie di abbigliamento solo per i reggiseni esistono 240 size. Così l'80% delle donne sbaglia l'acquisto. Da Milano a Cagliari le boutique si sono specializzate in attività di «bra fitting», ovvero l'arte di consigliare taglia e modello perfetto.


Lo speciale contiene cinque articoli.

Continua a leggereRiduci
Dimmi La Verità | Rebecca Frassini (Lega): «Tutto sulla manifestazione di sabato 18 a Milano»

Ecco #DimmiLaVerità del 16 aprile 2026. La deputata della Lega Rebecca Frassini illustra i contenuti della manifestazione di sabato 18 a Milano.

Con il Presidente degli Stati Uniti andare allo scontro frontale non ha mai portato risultati a nessuno. Nemmeno ai leader europei tanto incensati dalla sinistra. Giorgia Meloni ha fatto bene a mettere alcuni punti fermi senza andare alla rottura.

La beffa del Csm: promossa la toga pro migranti
Iolanda Apostolica
Iolanda Apostolico disapplicò il decreto Cutro e manifestò in piazza contro Salvini.

Il Consiglio superiore della magistratura durante il plenum di ieri ha promosso Iolanda Apostolico: settima valutazione di professionalità. Venti favorevoli, sei contrari, cinque astenuti.

Continua a leggereRiduci
Gip ammette: sieri Covid non testati. «Ma era giusto iniettarli a tappeto»
Ansa
Per il giudice Valeria Tomassini, l’emergenza pandemica giustificava l’inoculazione dei vaccini senza prescrizione e la sperimentazione di massa. Respinto il ricorso della madre di un 24enne deceduto dopo una dose.

Per il gip Valeria Tomassini, un’emergenza sanitaria giustifica l’utilizzo a tappeto di «una cura sperimentale» come il vaccino anti Sars-Cov-2 e con simili premesse dovremmo rassegnarci a essere cavie in prossime, future pandemie.

Continua a leggereRiduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy