{{ subpage.title }}

True

Alessandro Orsini: «Per l’Ucraina non esiste più una soluzione diplomatica»

alessandro orsini
Alessandro Orsini (Imagoeconomica)
L’esperto: «Trump per Kiev non può far nulla: ha ristabilito le relazioni con Putin solo per evitare una guerra tra Russia e Europa, ma l’Ue non ha l’intelligenza per capirlo».
Continua a leggereRiduci
Due impianti solari su tre stanno fallendo in Spagna
Getty Images
Nella Spagna di Pedro Sánchez solo un terzo dell’elettricità venduta dal fotovoltaico dà reddito. Diverse aziende sono in difficoltà con i prestiti. Chi pagherà le banche?

La grande abbuffata solare spagnola somiglia ad una festa di matrimonio finita male. Di quelle che iniziano con il jamón iberico, proseguono con il Rioja d’annata e terminano all’alba con gli invitati stesi sulle sedie e il padrone di casa che non può pagare il conto. Solo che qui il conto non lo presenta il ristoratore. Lo presentano le banche. E rischia di essere salatissimo. Per anni la Spagna è stata raccontata come il paradiso della transizione ecologica. La celebrazione del modello Sánchez. Distese infinite di pannelli fotovoltaici, investitori internazionali in fila come pellegrini a Santiago de Compostela, fondi infrastrutturali convinti di aver trovato la miniera d’oro del XXI secolo: il sole.

Continua a leggereRiduci
I giovani cercano soltanto stimoli per avere un posto nella società
(IStock)
Un incontro con dei liceali desiderosi di capire il mondo apre speranze sul futuro.

Ho ricevuto nella mia casa di Verona una decina di studenti liceali veneti, friulani e triestini che avevano chiesto un incontro per un consulto sulle loro scelte universitarie. Ma i contenuti emersi nel dialogo sono stati sorprendenti e vorrei condividerli con i lettori perché motivo di ottimismo per il futuro.

Continua a leggereRiduci
Giorgetti non cade nel trappolone della Ue
Giancarlo Giorgetti (Ansa)
Dopo l’apertura di Dombrovskis sulla possibile uscita dalla procedura d’infrazione in autunno, purché si evitino scostamenti per l’energia, il ministro ribadisce il suo credo: «Norme sbagliate generano conflitti. Nell’incertezza servono soluzioni realistiche».

Giancarlo Giorgetti non sa più come dirlo: in un momento di crisi come quello che sta attraversando praticamente l’intero pianeta, con la guerra di Usa e Israele contro l’Iran, con la conseguenza del blocco dello Stretto di Hormuz, che sta già facendo sentire i suoi effetti sui prezzi del carburante e quindi della vita soprattutto in Europa, occorre cambiare registro e liberarsi dai lacci delle regole della Ue, o almeno renderle flessibili, adeguarle alla situazione attuale.

Continua a leggereRiduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy