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«Seppelliamo i feti». E il Pd e la Cirinnà si scatenano contro Fdi

«Seppelliamo i feti». E il Pd e la Cirinnà si scatenano contro Fdi
Monica Cirinnà (Getty Images)
  • I progressisti non fanno che lanciare allarmi su diritti violati e leggi calpestate in caso di vittoria della destra. Eppure sono i primi a non voler applicare la 194 nelle parti che tutelano la maternità. E la semplice idea di un cimitero per i bimbi non nati li fa impazzire.
  • Il senatore di Fdi, De Carlo, replica alle accuse: «Non c’è nessun attacco alle donne».

Lo speciale contiene due articoli.

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L’Odissea stile woke sarà un flop nelle sale ma il vero obiettivo è ingigantire il nemico
Universal Pictures
Il film di Nolan (Achille è un attore trans) non punta a vendere ma a creare polemica per giustificare gli apparati di sinistra.

Si sta sviluppando un interessante ed indicativo dibattito a proposito della resa cinematografica dell’Odissea operata da Christopher Nolan, in uscita per luglio a ridosso delle celebrazioni per il duecentocinquantesimo anniversario dell’Indipendenza americana.

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Il campione spavaldo che odia chi se la tira
Adriano Panatta (Ansa)
Adriano Panatta a leggenda del tennis italiano, talvolta piacione, impulsivo e strafottente, ha il pregio di non prendersi mai troppo sul serio. Di sé disse: «Ero solo uno in mutande che rincorreva una palla. Mica ho inventato la penicillina». Il suo colpo migliore resta il sarcasmo.
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Sinner imperatore di Roma. 50 anni dopo Panatta il Foro torna azzurro
Jannik Sinner festeggia la vittoria contro Casper Ruud nella finale degli Internazionali Bnl d'Italia 2026 (Getty Images)

Il numero uno del mondo conquista gli Internazionali battendo Ruud in due set davanti al Centrale in festa e al presidente Mattarella. Nono Masters 1000 in carriera, sesto consecutivo e 34ª vittoria di fila: ora Jannik si presenta al Roland Garros da favorito anche sulla terra rossa.

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A processo perché senza mascherina durante la pandemia. «Reato inesistente»
Getty Images
Un prof e una madre assolti dopo un iter di quattro anni perché l’illecito era amministrativo: bastava una sanzione pecuniaria.

Due Procure della Repubblica, di Treviso e di Belluno, hanno avviato dei processi per il mancato utilizzo di mascherine in epoca Covid, sapendo già che i fatti non erano previsti dalla legge come reato.

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