Oggi rileggiamo i libri di Dickens che insegnano il valore della salvezza - La Verità
Home
In primo piano

Oggi rileggiamo i libri di Dickens che insegnano il valore della salvezza

ANSA

Il famoso «Canto» non è una fiaba sentimentale, ma l'esemplare racconto di una rinascita e la riscoperta di sé stessi e degli altri. Un'allegoria migliore di tanti tentativi di manipolazione della Natività, ormai svilita. L'autore del Circolo Pickwick, di Oliver Twist e altri romanzi di grandissimo successo fu una delle voci più significative dell'epoca vittoriana, la voce della coscienza profonda dell'Inghilterra tetra cinica e industrializzata, che diede espressione ai drammi della gente comune più che alle glorie imperiali.
In primo piano

Casti e fedeli: che belli i valori del Medioevo

iStock

Quella fu un'epoca straordinaria, quella di Dante e di Giotto, quella in cui si costruirono cattedrali di una bellezza sublime, in grado di sfidare i secoli: ci ha insegnato che il valore più alto della libertà è rimanere sempre al fianco della stessa persona.
In primo piano

Aristotele era più avanti dei liberali di oggi

iStock

Il mondo non è un'arena in cui ogni singolo cerca da solo il meglio per sé in competizione con gli altri, come credono i teorici moderni. Occorrono piuttosto solidi legami comunitari in vista del perseguimento degli interessi comuni, come proponeva già il filosofo greco.
In primo piano

«Faletti sapeva arrivare al cuore anche quando non faceva ridere»

Ansa

La moglie dell'artista Roberta Bellesini lo ricorda stasera con un corto a cinque anni dalla morte: «Lasciò la tv quando capì di potersi esprimere con la musica e le parole. Il grande scrittore Deaver lo lodò: gli venne un coccolone».
In primo piano

La principessa che finanziò Mazzini e finì in miseria per l’unità d’Italia

Wikimedia Commons

Cristina Trivulzio Belgioioso diede un grande contributo al Risorgimento, aiutando economicamente la causa e gli esuli. Per punirla la polizia le sequestrò il patrimonio, ma lei non rinunciò alle sue idee.
In primo piano

L’Italia ha abbandonato i suoi soldati da anni

Ansa

I generali che hanno disertato la parata del 2 giugno per protestare contro Elisabetta Trenta hanno fatto bene, ma si sono svegliati tardi. Le Forze armate vengono umiliate da tempo nel silenzio dei vertici: per alcuni la divisa si è trasformata in un'uniforme da cameriere.
In primo piano

Il popolo vota i sovranisti perché vuole salvaguardare le tradizioni

Ansa

Paga la battaglia per la famiglia naturale senza servilismi verso le gerarchie vaticane. Il motivo di fondo sta nel recupero della tradizione italiana e delle sue radici più profonde.
In primo piano

Vi spiego perché firmo «L'Unità»

Ansa

Non condivido una riga del quotidiano comunista, ma oggi lo firmo perché sopravviva. Sono contrario all'eutanasia, ma pubblico lo spot dei radicali. Così combatto la polizia del pensiero che, come ha fatto l'Agcom, punisce i giornalisti che fanno il loro mestiere.
In primo piano

All'Aero Club d'Italia è tutto fermo. La politica mira a far tornare Leoni e gli aviatori restano senza ali

Contenuto esclusivo digitale

Ansa

Indispensabile per lo sport aeronautico, l'Aero Club d'Italia è da tempo in subbuglio. Dopo oltre un decennio di presidenza e commissariamento affidati all'ex senatore della Lega Giuseppe Leoni, dopo la condanna in primo grado di quest'ultimo per peculato, il nuovo amministratore straordinario prende tempo. E le elezioni dei vertici si allontanano. Eppure, occorre una riforma profonda che dia rappresentanza a tutte le specialità e ripristini lo scopo fondamentale per il quale l'ente è stato creato: avvicinare la gente all'aviazione.

In primo piano

Viva gli alpini, ma che errore volerli confinare nei ricordi del passato

Ansa

L'associazione non ha più il rinnovamento che veniva garantito dalla naja e c'è l'insidia del politicamente corretto, che porta a nascondere le storie di guerra. I nostri soldati, però, combattono in tutto il mondo.
In primo piano

Il chimico «Doge» con il garofano che predisse la fine del comunismo

Ansa

Si è spento a 78 anni Gianni De Michelis. Icona della Prima repubblica e ministro socialista degli Esteri mentre crollava il Muro, profetizzò: «La tecnologia spazzerà via la falce e il martello». Sfidava ballando pm e moralisti.