Proteste violente e il frutto marcio dei cattivi maestri
Intanto le vere vittime sono i ragazzi che si dissociano e a cui nessuno dà retta. Di Micco, portavoce delle consulte studentesche: «I teppisti sono una minoranza».
Intanto le vere vittime sono i ragazzi che si dissociano e a cui nessuno dà retta. Di Micco, portavoce delle consulte studentesche: «I teppisti sono una minoranza».
Non contenti di aver auspicato una rivolta come quella francese, i progressisti insistono. Per Bonelli «la piazza manda un segnale» Per D’Attorre (Pd) la colpa è della Bernini che non ha dialogato . Meloni: «Ogni reticenza è giustificazione, rifiuto sia unanime».
Holiday on Ice. Traballando sui pattini, la sinistra gruppettara si appresta a salutare le Olimpiadi italiane con il consueto spirito istituzionale e proattivo, animata dalla volontà di collaborare all’immagine positiva dell’Italia nel mondo. Programma: cortei, occupazioni, incendi, agguati, lacrimogeni, scioperi…
Nessuno nega la crudeltà dell’offensiva dell’Idf, ma i «democratici» hanno messo al muro chiunque non si schierasse acriticamente. Finendo a flirtare con gli estremisti.
A Firenze i collettivi controllano alcuni istituti in cui gli elettori sarebbero dovuti andare alle urne per le Regionali del weekend.
Nei grandi cantieri poche le defezioni: ai cortei soprattutto studenti. Cgil e Usb si punzecchiano, Cisl e Uil sono sempre più lontane. La Fumarola: strumento svilito.
Cuperlo (Pd) ci accusa per il titolo su «Bella ciao». Intanto da sinistra fioccano attenuanti per la sommossa. Gramellini: «Le vittime sono i manifestanti pacifici». Mattarella riporta l’ordine: Colle solidale con la polizia.
Esporre la bandiera palestinese dai balconi non significa preoccuparsi per la sorte dei bambini della Striscia, ma schierarsi con chi vuole distruggere Israele. È questo il gioco dei terroristi: usare le vittime civili per rinfocolare l’antisemitismo latente.
Dal clima al 7 giugno per la Striscia: si sfila per ogni emergenza, credendo che manifestare un desiderio possa migliorare le cose.
Cartelli, sedie, petardi, molotov, sassi: addosso alle forze dell’ordine è piovuto di tutto. La Schlein condanna ma accusa la destra di strumentalizzare, il Colle tace. Per Piantedosi c’è una strategia che cerca l’incidente.
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