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Per avvolgerci la gola spendiamo 140 milioni all'anno: 100 modi per annodare la sciarpa

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  • Gli acquisti sono in leggera flessione ma comunque si attestano a oltre 8 milioni di pezzi. Cresce il numero di foulard venduti (3,5 milioni di pezzi) per circa 80 milioni di euro. Il distretto di Como ha registrato una crescita del fatturato pari al 4,8%.
  • Un top o una borsa, ma anche un ferma capelli, una cintura o un braccialetto. Cento e più modi per creare look classici o alternativi utilizzando solo una sciarpa o un foulard.
  • Hermès ha creato 2.000 disegni, ognuno dei quali è composto da almeno cinquanta colori (da una base di 75.000 tinte). Il motivo beige con accenti rossi, neri e bianchi di Burberry è inizialmente relegato a fodera per il l trench coat (che deve il suo nome all'uso che ne facevano gli ufficiali nella Prima guerra mondiale) solo nel 1967 diventa l'icona del marchio inglese.
  • A far tornare sulle passerelle il re del pop Micheal Jackson ci ha pensato Virgil Abloh, direttore artistico per la linea uomo di Louis Vuitton che ha reinventato lo storico guanto del cantante e l'ha declinato in una versione sporty chic adatta sia per lui che per lei.

Lo speciale contiene quattro articoli e una gallery con dieci stili da indossare.

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Walz ora soffia sulla guerra civile
Tim Walz, governatore democratico del Minnesota (Ansa)
Nei guai per la truffa dei somali, il governatore cavalca le proteste per la tragedia di Minneapolis, dove una donna, violando un posto di blocco dell’Ice, è stata uccisa.

Gli Stati Uniti rischiano, ancora una volta, di diventare una polveriera pronta a scoppiare. Come già accadde nel 2020, quando la morte di George Floyd innescò un’ondata di proteste violentissime in tutto il Paese, anche oggi la miccia si è riaccesa a Minneapolis. A provocarla è stata l’uccisione di Renee Nicole Good per mano di un agente dell’Ice, le forze federali anti immigrazione. La dinamica è ancora da chiarire in tutte le sue sfaccettature, ma la polemica politica tra repubblicani e democratici ha già assunto toni particolarmente aspri, mentre le manifestazioni si sono diffuse ben oltre i confini del Minnesota, arrivando in grandi metropoli come New York, Miami e San Francisco.

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In venti contro 4 li aggrediscono armati di spranghe. Le immagini sono al vaglio della Digos. Uno dei quattro militanti è stato trasportato in ospedale in codice giallo.

Domani i trattori in piazza a Milano. Torna in bilico il sì al Mercosur
Getty images
L’Italia ottiene lo stop ai dazi ambientali. Asse di Visegrad contro l’accordo col Sudamerica. Proteste anche in Francia.

Pur di ottenere il via libera al Mercosur Ursula von der Leyen è disposta quasi a tutto. Ma a quel che pare 45 miliardi non bastano a «comprare» un sì. L’ultimo traguardo lo ha raggiunto ieri il ministro per la Sovranità alimentare Francesco Lollobrigida che ha chiesto e ottenuto la sospensione dei dazi ambientali, i cosiddetti Cbam, applicati ai fertilizzanti. Il commissario Ue al commercio Maros Sefcovic ha annunciato: la sospensione è retroattiva, parte dal primo gennaio, da quando i Cbam sono in vigore. È un altro vantaggio per gli agricoltori che però in tutta Europa sono sul piede di guerra per il Mercosur e la firma che la Von der Leyen voleva mettere il 12 gennaio sul trattato in Paraguay è tornata in stallo.

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In 20 contro 4: i compagni sbagliano sempre
Ansa
Sembra di essere tornati agli Anni di Piombo. Presi a sprangate i ragazzi di Gioventù Nazionale che ricordavano le vittime dell’agguato di Acca Larenzia contro i missini del 1978. Trovati 5 fori di proiettile e due ogive in una sede Cgil della Capitale.

Ritorno ai Seventies. Non quelli di Bob Dylan e Gigi Riva ma quelli degli opposti estremismi. Ti svegli una mattina di gennaio e ti ritrovi in un clima da anni di piombo. Tre indizi fanno una prova. A Roma, quartiere Tuscolano, quattro attivisti di Gioventù nazionale (l’organizzazione giovanile di Fdi) sono stati aggrediti con spranghe e aste mentre affiggevano manifesti per commemorare la strage di Acca Larenzia. Avevano l’imperdonabile colpa di voler ricordare i tre ragazzi del Fronte della gioventù uccisi a sangue freddo dal terrorismo rosso il 7 gennaio di 48 anni fa. Sempre nella capitale, a Primavalle, la Digos ha trovato sulle vetrate della sede della Cgil cinque fori di proiettile e due ogive. Nelle stesse ore a Milano, quartiere Barona, è stata vandalizzata dai soliti ignoti la lapide commemorativa del poliziotto Andrea Campagna, ammazzato nel 1979 dai Proletari armati per il comunismo.

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