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Per avvolgerci la gola spendiamo 140 milioni all'anno: 100 modi per annodare la sciarpa

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  • Gli acquisti sono in leggera flessione ma comunque si attestano a oltre 8 milioni di pezzi. Cresce il numero di foulard venduti (3,5 milioni di pezzi) per circa 80 milioni di euro. Il distretto di Como ha registrato una crescita del fatturato pari al 4,8%.
  • Un top o una borsa, ma anche un ferma capelli, una cintura o un braccialetto. Cento e più modi per creare look classici o alternativi utilizzando solo una sciarpa o un foulard.
  • Hermès ha creato 2.000 disegni, ognuno dei quali è composto da almeno cinquanta colori (da una base di 75.000 tinte). Il motivo beige con accenti rossi, neri e bianchi di Burberry è inizialmente relegato a fodera per il l trench coat (che deve il suo nome all'uso che ne facevano gli ufficiali nella Prima guerra mondiale) solo nel 1967 diventa l'icona del marchio inglese.
  • A far tornare sulle passerelle il re del pop Micheal Jackson ci ha pensato Virgil Abloh, direttore artistico per la linea uomo di Louis Vuitton che ha reinventato lo storico guanto del cantante e l'ha declinato in una versione sporty chic adatta sia per lui che per lei.

Lo speciale contiene quattro articoli e una gallery con dieci stili da indossare.

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All’Ue basta lo 0,001% per lasciarci nel guano
(Getty Images)
Oggi Eurostat diffonderà i dati ufficiali sul nostro rapporto deficit/Pil: se sarà del 3%, usciremo dalla procedura d’infrazione. Se dovessimo sforare, anche di pochissimo, l’Europa farà scattare le ganasce. Che si ripercuoteranno su sanità e pensioni.

Siamo appesi allo 0,01%. O forse anche allo 0,001. Ma a voi sembra normale? Il nostro destino, i conti pubblici, le future manovre e, dunque, la vita dei cittadini, le nostre tasse e le nostre pensioni, in queste ore oscillano pericolosamente attorno agli zero virgola per cento del bilancio. Numeri decimali e cervelli decimati: queste sono le regole dell’Europa. E noi ne siamo, purtroppo, ancora prigionieri.

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Meloni: pacchetto contro il caro-vita
Giorgia Meloni, Matteo Salvini e Giancarlo Giorgetti (Ansa)
Salvini: «La Commissione non ci fa aiutare le imprese». Giorgetti: «Serve più flessibilità». Il leader Fdi convoca in serata i ministri: il 1° maggio provvedimenti per rinforzare i salari.

Con la pubblicazione dei dati Eurostat scopriremo se l’Italia avrà modo di uscire o meno dalla procedura d’infrazione imposta da Bruxelles che ci impedisce di effettuare manovre di bilancio espansive di cui l’Italia avrebbe terribilmente bisogno. Un cortocircuito del valore di soli 23 milioni di euro. Infatti per poter uscire dalla procedura europea per deficit eccessivo, il disavanzo di bilancio dell’Italia deve risultare «inferiore al 3% del Pil».

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L’aumento del prezzo del carburante impatterà sul lungo raggio. Bruxelles ammette solo rimborsi in caso di cancellazioni per penuria di cherosene. Lufthansa taglia 20.000 rotte. Rincari del 30% sui preservativi.

Niente voli, niente vacanze, case torride senza aria condizionata, illuminazione contingentata e spostamenti a piedi o assiepati sui mezzi pubblici. Cosa resta? Chiusi in casa con le lenzuola appiccicate sulla pelle per il caldo, magari qualcuno avrà ancora voglia di fare l’amore. Un desiderio che lo choc energetico farà passare, dato che anche i profilattici saranno presto venduti a caro prezzo. È questo lo scenario da brivido che la guerra in Iran ci sta consegnando come nemmeno l’austerity degli anni Settanta aveva osato immaginare.

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Sesso per i permessi: 119 indagati a Napoli tra extracomunitari e funzionari pubblici
(IStock)
Al centro del sistema, che prevedeva rapporti carnali e soldi in cambio di documenti, c’era un bengalese che gestiva un Caf.

C’era un prezzo per tutto. Anche per un certificato anagrafico, una carta d’identità o una residenza. A Napoli, dove, secondo la Procura, un diritto diventava merce, quel prezzo oscillava tra i 100 e i 500 euro. Oppure, in alcuni casi, si è scoperto, diventava altro: prestazioni sessuali. Gli indagati sono 119, tra i quali anche quattro dipendenti comunali ora in pensione e due trasferiti a incarichi non operativi, intermediari e beneficiari dei favori illegali. Oltre a un ex consigliere municipale.

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