Trump rifiuta la tregua con l’Iran
Bocciata la proposta di Teheran per sbloccare lo Stretto. Qatar e Pakistan continuano a mediare. Pezeshkian: «Dopo i raid e le sanzioni non abbiamo fiducia in Washington».
Bocciata la proposta di Teheran per sbloccare lo Stretto. Qatar e Pakistan continuano a mediare. Pezeshkian: «Dopo i raid e le sanzioni non abbiamo fiducia in Washington».
Lo zar a colloquio con i mediatori americani Witkoff e Kushner, che oggi sondano il «nemico». Zelensky: «Anche noi pronti ad astenerci dagli attacchi». Budapest sfida l’Ue: accoglierà gli ucraini in fuga dalla leva.
Nel giorno della scadenza del memorandum con Washington, Teheran annuncia di aver raggiunto l’accordo con Muscat su Hormuz. Droni del regime colpiscono l’ufficio del premier del Kurdistan iracheno.
Il segretario del Tesoro: «Pronte misure senza precedenti che isoleranno il regime».
Il presidente annuncia: «Siamo pronti a un cessate il fuoco per le festività pasquali, in modo che non volino né missili né droni e non vengano colpite le infrastrutture». Poi punge Rheinmetall: «Le nostre casalinghe possono diventare il vostro Ceo».
Scandalo nel settore energetico: tangenti per 100 milioni ai funzionari della società pubblica del nucleare. Cinque arresti. Volodymyr Zelensky perde la faccia. Mosca attacca: «Soldi europei sottratti dal regime ucraino». Berlino: «Preoccupati, ora vigileremo».
“Follow the money: Italia, crocevia e barriera: la doppia sfida nel contrasto al riciclaggio internazionale”. “Appuntamento in Piazza” con Andrea Castaldo Avvocato e Ordinario di Diritto Penale.
Ucciso nei raid russi il capo dei ribelli sunniti. Antonio Tajani: «Colpito un collegio francescano». Almeno 410 morti dall’inizio dell’offensiva. E Hezbollah pensa a come soccorrere Assad.
Gli analisti al seguito del tycoon suggeriscono di congelare il conflitto, blindando le posizioni russe sul 20% del territorio ucraino. Per Kiev aiuti, ma niente Nato. Pronto il rilancio dei Patti di Abramo con i sauditi mentre Pechino per il…
Il capoluogo toscano balza al quinto posto per il numero di denunce ogni 100.000 abitanti. Ma preoccupano anche i dati su stupri, riciclaggio ed estorsioni. Segno che non è degrado, ma crimine organizzato. Intanto gli orientali scatenano la guerra delle…
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