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A tutto pesce per la vigilia

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A tutto pesce per la vigilia
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  • Secondo la Coldiretti quest’anno spenderemo 108 euro a testa per mangiare in queste feste e passeremo circa due ore e venti minuti ai fornelli. Ma cosa mangiano gli italiani la vigilia di Natale e poi a Natale? La sera del 24 domina il pesce, simbolo della cristianità.
  • Non dimenticate di portare in tavola la frutta secca, simbolo di fertilità, e gli agrumi, beneaguranti e appartenenti alla ritualità del solstizio.
  • Cantina Italia: per scegliere cosa abbinare si va dai vini più leggeri a quelli più strutturati, dai bianchi ai rossi fino ai vini passiti.
  • Il galateo delle feste: le 10 cose da fare e non fare per questo Natale.

Lo speciale contiene quattro articoli.

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Francesco Cafiso, sassofonista siciliano che ha conquistato il mondo da giovanissimo senza dimenticare le sue radici, presenta il suo Vittoria Jazz Festival. Ricorda l’incontro che gli ha cambiato la vita, a 13 anni, con Wynton Marsalis. E rende omaggio al concittadino Arturo Di Modica, papà del Toro di Wall Street.

Iran: «C’è l’accordo». Con l’incognita pasdaran
(Ansa)
Il premier pakistano ottimista, verso la firma in Svizzera nel weekend. Trump striglia Netanyahu e gli europei: «Finora inutili, però saranno d’aiuto in futuro». Resta il giallo sui dettagli dell’intesa: secondo Washington, l’Iran ha diffuso delle bozze fasulle.
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Roma e Berlino pronte a battagliare per versare meno fondi a Bruxelles
Giorgia Meloni (Getty Images)
In vista discussioni sul nuovo bilancio comunitario. Vertice Meloni-Macron il 25 giugno.

È il 25 giugno la data scelta per il primo vertice bilaterale tra Italia e Francia. Il presidente francese, Emmanuel Macron, ospiterà il primo ministro Giorgia Meloni ad Antibes per colloqui che riguarderanno «diversi settori strategici» tra cui la Difesa, lo Spazio, l’energia e le infrastrutture.

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La Kallas si aggrappa alla poltrona
Kaja Kallas (Getty Images)
Dopo le dure critiche di Germania e Francia, l’Alta rappresentante difende il suo operato. Nel frattempo salta fuori una gaffe: l’estone paragonò Israele al Sudafrica dell’apartheid.

Dopo le indiscrezioni sulle tensioni fra la presidente della Commissione europea, la tedesca Ursula von der Leyen, e la rappresentante Esteri Ue, l’estone Kaja Kallas, criticata da Francia e Germania, emergono gaffe della seconda, che ha paragonato Israele al Sudafrica dell’apartheid, in barba al tatto diplomatico.

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