Dopo il ciclone Gamestop, i presunti vendicatori della finanza mettono il turbo al prezzo del metallo prezioso. Ma il gioco si fa sempre più pericoloso, perché parliamo di una materia prima fondamentale per prodotti a largo consumo come telefonini e auto.Dopo il caso Gamestop, ora è giunto il momento dell'argento. I prezzi dei future del metallo prezioso sono in rally, alimentati da un'ondata di acquisti da parte dei trader online. La mossa indica che è probabile che il recente periodo di volatilità si estenda a questa seconda settimana almeno in alcune sacche del mercato finanziario globale. Ieri, per dare qualche numero, i futures sull'argento scambiati più attivamente sono aumentati di oltre il 10% a 29,715 dollari l'oncia, il livello più alto da febbraio 2013.La storia si sta ripetendo, insomma. Il metallo prezioso ha guadagnato nelle ultime sessioni dopo che gli utenti sul forum WallStreetBets di Reddit hanno spinto l'idea di effettuare uno «short squeeze» simile a quello che ha alimentato i recenti guadagni di altri titoli come Gamestop e Amc. Va aggiunto, ad ogni modo, che l'attenzione dei day trader è l'ultimo fattore trainante per i prezzi dell'argento, che hanno chiuso l'anno appena concluso in rialzo del 47%. L'argento ha beneficiato di un boom dei metalli preziosi che ha portato i prezzi di tutte le commodities, dall'oro al palladio, a livelli record. Gli investitori tendono infatti ad acquistare metalli preziosi come l'argento quando sono preoccupati di detenere attività più rischiose come azioni o obbligazioni societarie. Le preoccupazioni per la pandemia in corso, però, qui c'entrano solo marginalmente. Anche in questo caso lo zampino è tutto dei robinhooders, i trader dilettanti che hanno messo il turbo al titolo Gamestop dopo un passaparola su Reddit.Se però il caso della catena di negozi di videogiochi ha riguardato inizialmente solo i portafogli di fondi hedge e di alcuni speculatori (poi aumentati a dismisura dopo la diffusione della notizia), il caso dell'argento porta con sé prospettive decisamente più inquietanti. Mentre anche nel caso del metallo prezioso impazza la retorica della «finanza democratica» messa in ginocchio da «investitori della domenica», bisogna sottolineare che l'argento si trova nei portafogli di molti risparmiatori, in quelli di molti fondi pensione e, nel caso del metallo fisico, in molte merci di uso quotidiano ad alto tasso di tecnologia come automobili, tablet, telefonini e personal computer, solo per citarne alcuni. Senza considerare il settore della gioielleria. Il che si tradurrà, nel caso non si tratti solo di una fiammata momentanea, nel fatto che tutti questi beni saliranno di prezzo oppure, in caso contrario, se ne ve venderanno sensibilmente di meno. Oppure, peggio ancora, che tutti gli investitori ingolositi da guadagni facili finiranno, come nel caso Gamestop, con il cerino in mano. In primis sarà infatti la Sec, la Consob americana, che dovrà pronunciarsi sui danni e l'enorme potere che hanno app come Robinhood, piattaforme dove è possibile operare senza commissioni, con la possibilità di realizzare operazioni complesse e rischiose (come l'investire a leva e dunque indebitandosi) come fosse un gioco. Così, la favola secondo cui un gruppo di ribelli investitori è riuscita a mettere in ginocchio Wall Street si sta trasformando in un incubo. Tutti gli ignari risparmiatori ben felici di saltare sul treno dei rendimenti, per di più senza pagare un centesimo di commissione, ora rischiano di prendere delle batoste senza precedenti.Solo ieri il titolo Gamestop a Wall Street ha aperto in calo del 12% a 285 dollari per azioni. In parole povere, questo significa che tutti coloro che hanno acquistato quando le azioni erano alte, la maggior parte, ora stanno perdendo soldi.Non a caso, Bill Gross, l'ormai in pensione «re dei bond», il più grande e famoso gestore di fondi obbligazionari ha duramente criticato il ruolo di Elon Musk nella vicenda. Il fondatore di colossi come Tesla e Paypal ha infatti incitato i piccoli trader a comprare.In una breve analisi, però, intitolata Game (stop), set, match (con riferimento ai punteggi del tennis), Gross ha dichiarato di essere dalla parte dei piccoli investitori individuali ma di avere qualche dubbio sulle reali motivazioni delle altre figure coinvolte; figure come appunto Musk che ha twittato il suo sostegno ai trader.Gross ha ricordato come la volatilità legata alla mossa di Gamestop, che ha calcolato confrontando le opzioni put e call con scadenze di 6 e 13 giorni, abbia raggiunto mercoledì 27 gennaio il 750%. Un livello mai raggiunto prima e fortemente preoccupante.Per questo, ha detto, «durante quelle ore di mercoledì (il 27 gennaio, quando il caso è esploso), gli investitori che acquistavano opzioni di volatilità del 750% e che erano stimolati da diversi investitori di spicco come Elon Musk che dovrebbero saperne di più, erano i fessi al tavolo da poker, non erano una folla di investitori istruiti che assaltava il Campidoglio».
Scontri fra pro-Pal e Polizia a Torino. Nel riquadro, Walter Mazzetti (Ansa)
La tenuità del reato vale anche se la vittima è un uomo in divisa. La Corte sconfessa il principio della sua ex presidente Cartabia.
Ennesima umiliazione per le forze dell’ordine. Sarà contenta l’eurodeputata Ilaria Salis, la quale non perde mai occasione per difendere i violenti e condannare gli agenti. La mano dello Stato contro chi aggredisce poliziotti o carabinieri non è mai stata pesante, ma da oggi potrebbe diventare una piuma. A dare il colpo di grazia ai servitori dello Stato che ogni giorno vengono aggrediti da delinquenti o facinorosi è una sentenza fresca di stampa, destinata a far discutere.
Mohamed Shahin (Ansa). Nel riquadro, il vescovo di Pinerolo Derio Olivero (Imagoeconomica)
Per il Viminale, Mohamed Shahin è una persona radicalizzata che rappresenta una minaccia per lo Stato. Sulle stragi di Hamas disse: «Non è violenza». Monsignor Olivero lo difende: «Ha solo espresso un’opinione».
Per il Viminale è un pericoloso estremista. Per la sinistra e la Chiesa un simbolo da difendere. Dalla Cgil al Pd, da Avs al Movimento 5 stelle, dal vescovo di Pinerolo ai rappresentanti della Chiesa valdese, un’alleanza trasversale e influente è scesa in campo a sostegno di un imam che è in attesa di essere espulso per «ragioni di sicurezza dello Stato e prevenzione del terrorismo». Un personaggio a cui, già l’8 novembre 2023, le autorità negarono la cittadinanza italiana per «ragioni di sicurezza dello Stato». Addirittura un nutrito gruppo di antagonisti, anche in suo nome, ha dato l’assalto alla redazione della Stampa. Una saldatura tra mondi diversi che non promette niente di buono.
Nei riquadri, Letizia Martina prima e dopo il vaccino (IStock)
Letizia Martini, oggi ventiduenne, ha già sintomi in seguito alla prima dose, ma per fiducia nel sistema li sottovaluta. Con la seconda, la situazione precipita: a causa di una malattia neurologica certificata ora non cammina più.
«Io avevo 18 anni e stavo bene. Vivevo una vita normale. Mi allenavo. Ero in forma. Mi sono vaccinata ad agosto del 2021 e dieci giorni dopo la seconda dose ho iniziato a stare malissimo e da quel momento in poi sono peggiorata sempre di più. Adesso praticamente non riesco a fare più niente, riesco a stare in piedi a malapena qualche minuto e a fare qualche passo in casa, ma poi ho bisogno della sedia a rotelle, perché se mi sforzo mi vengono dolori lancinanti. Non riesco neppure ad asciugarmi i capelli perché le braccia non mi reggono…». Letizia Martini, di Rimini, oggi ha 22 anni e la vita rovinata a causa degli effetti collaterali neurologici del vaccino Pfizer. Già subito dopo la prima dose aveva avvertito i primi sintomi della malattia, che poi si è manifestata con violenza dopo la seconda puntura, tant’è che adesso Letizia è stata riconosciuta invalida all’80%.
Maria Rita Parsi critica la gestione del caso “famiglia nel bosco”: nessun pericolo reale per i bambini, scelta brusca e dannosa, sistema dei minori da ripensare profondamente.






