Tutti sono in fibrillazione per le tariffe annunciate dal presidente degli Stati Uniti. Che non sono frutto di chissà quale follia, ma di un ragionamento molto preciso. Come spiega Alberto Bagnai.
Da non perdere
Consuelo Locati: «Conte fa campagna sulla pelle dei morti»
L’avvocato dei familiari delle vittime: «In cinque ore di audizione, l’ex premier non ha mai nominato chi è deceduto nella Bergamasca. Non c’è mai stato alcun confronto diretto con noi e, quando ho sollevato la questione, la sua reazione è stata l’ipotesi di una querela».
Buonguerrieri: «Conte in audizione ha perso l’occasione per chiarire le scelte prese in pandemia»
Tabarelli (Nomisma Energia): «Da analista non so spiegare perché il greggio non è a 200»
Il presidente di Nomisma Energia Davide Tabarelli: «Con tutto quel petrolio fermo ormai da 5 mesi, il prezzo del barile dovrebbe schizzare. Evidentemente i mercati si fidano di Trump».
Isabella Tovaglieri: «Nuove regole sui ricorsi dei migranti»
L’europarlamentare leghista: «Prima va eseguita l’espulsione, solo dopo si consente il reclamo. Finché non sarà così, Schengen deve restare sospeso. Ceuta insegna che l’immigrazione è un’arma di pressione politica».
Grillo è finito vittima della sua decrescita. Ma stavolta non pare così tanto «felice»
Il fondatore del M5s doveva aprire il Palazzo come una scatoletta di alluminio: ha fallito. Arruffapopolo e riciclatore di idee altrui, finì nel salottino di Fazio anche se lo aveva definito «stuoino del Pd». Ma sugli epiteti, il Cavaliere seppe rispondergli per le rime
Donzelli: «Il Pd chiarisca sugli Airbnb a Firenze. La Funaro? È incapace o colpevole»
L’onorevole di Fdi: «Solita ipocrisia progressista, vietano agli altri e poi lo fanno loro. Il Comune nomina 4 membri su 5 del cda della Montedomini e il sindaco non sapeva degli affitti brevi? Se non spiega, si dimetta».
Abascal: «A causa di Sánchez essere un clandestino è molto redditizio»
Il presidente di Vox: «Quanto accaduto a Ceuta è colpa del suo governo. Con lui stupri aumentati del 288%. Serve più esercito»
No Tav, l’allarme di Rinaudo: «Cambiare le regole o vincono i violenti»
Il pm che indagò sui no Tav: «Perché sul lato francese dell’opera non c’è la guerriglia? Guardate a come reagisce lì la polizia. In nessuna parte del mondo un cantiere è presidiato dall’esercito. La borghesia torinese troppo solidale con Askatasuna».