Tutti sono in fibrillazione per le tariffe annunciate dal presidente degli Stati Uniti. Che non sono frutto di chissà quale follia, ma di un ragionamento molto preciso. Come spiega Alberto Bagnai.
Da non perdere
«Le rinnovabili spinte dalle lobby. Torniamo al nucleare, è più sano»
Parla l’ex paladina delle lotte contro l’energia dell’atomo Rosa Filippini, che oggi ha mutato opinione: «Sono cambiate le condizioni. Le centrali atomiche hanno superato prove decisive, solare ed eolico sono un business».
Tabarelli (Nomisma Energia): «Da analista non so spiegare perché il greggio non è a 200»
Grillo è finito vittima della sua decrescita. Ma stavolta non pare così tanto «felice»
Il fondatore del M5s doveva aprire il Palazzo come una scatoletta di alluminio: ha fallito. Arruffapopolo e riciclatore di idee altrui, finì nel salottino di Fazio anche se lo aveva definito «stuoino del Pd». Ma sugli epiteti, il Cavaliere seppe rispondergli per le rime
Donzelli: «Il Pd chiarisca sugli Airbnb a Firenze. La Funaro? È incapace o colpevole»
L’onorevole di Fdi: «Solita ipocrisia progressista, vietano agli altri e poi lo fanno loro. Il Comune nomina 4 membri su 5 del cda della Montedomini e il sindaco non sapeva degli affitti brevi? Se non spiega, si dimetta».
Abascal: «A causa di Sánchez essere un clandestino è molto redditizio»
Il presidente di Vox: «Quanto accaduto a Ceuta è colpa del suo governo. Con lui stupri aumentati del 288%. Serve più esercito»
No Tav, l’allarme di Rinaudo: «Cambiare le regole o vincono i violenti»
Il pm che indagò sui no Tav: «Perché sul lato francese dell’opera non c’è la guerriglia? Guardate a come reagisce lì la polizia. In nessuna parte del mondo un cantiere è presidiato dall’esercito. La borghesia torinese troppo solidale con Askatasuna».
Minnie Minoprio: «Con la mia voce portai il jazz in Italia»
L’artista britannica Minnie Minoprio, che da anni vive nel nostro Paese: «Nel Regno Unito c’è stata troppa immigrazione, è rimasto poco di inglese. Temo che la stessa cosa possa succedere qui. Mastroianni nel ballo era negato». L’artista britannica, che da anni vive nel nostro Paese: «Nel Regno Unito c’è stata troppa immigrazione, è rimasto poco di inglese Temo che la stessa cosa possa succedere qui. Un’interrogazione parlamentare per le mie mosse sexy? Oggi farebbe solo ridere».
Toni Brandi: «Dialogare non significa annullare sé stessi»
Il leader di Pro Vita e Famiglia Toni Brandi: «Le Tavole di Assisi sono la difesa di principi non negoziabili: la vita, la famiglia naturale e la libertà educativa. Il realismo cristiano è stato sostituito con l’illusione dell’Io assoluto e l’essere umano si riduce a merce del progressismo».