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Contro il caro bollette e consumi,  app e startup che fanno risparmiare

Parola d'ordine: risparmiare. Non solo sulle sempre più salate bollette di luce, gas e telefono, ma anche negli altri frangenti della vita quotidiana, dalla spesa alle pulizie domestiche, fino ai mezzi di trasporto che utilizziamo.

È il mondo delle startup a venire in aiuto di tutti gli italiani che cercano di sopravvivere alla giungla dei pagamenti: business innovativi o idee semplici ma geniali, in grado di aiutarci ad arrivare all'agognato fine mese. Ecco una carrellata di alcune fra le più utili.

Per tenere i propri conti sempre sotto controllo, DinDini è una startup che si propone di controllare e gestire, in ogni dettaglio, il bilancio familiare. Una sorta di consigliere 2.0, disponibile online o attraverso applicazioni gratuite per smartphone, che, oltre a tenere traccia di entrate e uscite, funge da memo per le transazioni a venire. Attraverso un grafico, DinDini mostra in tempo reale l'andamento del nostro patrimonio e aiuta a capire come risparmiare, così da avere il controllo della contabilità domestica.

Secondo uno studio della Cgia di Mestre, effettuato su una serie di tariffe pubbliche applicate in 19 paesi dell'Unione Europea, in Italia le bollette di luce e gas sono le più care d'Europa. Ora che il Tar della Lombardia ha sbloccato gli aumenti delle tariffe dell'energia quasi sicuramente partiranno i rincari previsti a luglio per tutte le tariffe elettriche. Un ulteriore 4,3% che andrà aggiungersi al 33% di media che ha caratterizzato il trend dell'ultimo decennio.

Dunque, per risparmiare, in molti casi la tecnologia sembra l'unica via possibile. Per esempio, l'illuminazione. Secondo Diva Tommei, Mattia Di Stasi e Alessio Paoletti, fondatori della startup italiana Solenica, l'uovo di colombo è utilizzare lampade robot in grado di “rubare" la luce solare. Così hanno realizzato Lucy: grazie a uno specchio montato all'interno di una sfera trasparente di 30 centimetri dotata di un piccolo motore alimentato a energia solare, questa lampada robot illuminerà la vostra abitazione senza bisogno di energia elettrica.

Enki Stove è una startup ideata da Ivan Mura e Davide Nughes quando erano studenti fuorisede all'università di Pisa. Per risparmiare sul gas e sulla salatissima bolletta del riscaldamento, i due ragazzi si sono trovati nella condizione di dover produrre calore da fonti alternative. Da qui nasce Enki Stove, un bruciatore pirolitico, un sistema innovativo che consente di ottenere energia e calore dalle biomasse più comuni, come pellet, legno o pigne.

Domoki è un piccolo apparecchio elettronico tutto italiano, simile a uno smartphone, in grado di far risparmiare fino al 20 per cento sulle bollette di gas e di luce elettrica.

Sviluppato da Marco Zanchi e Alessandro Benedetti, Domoki permette un uso più razionale di luce, riscaldamento, insolazione di locali e funzionamento di dispositivi come frigorifero, lavatrice, lavastoviglie e aria condizionata. Il tutto avviene grazie a una serie di sensori che forniscono una serie continua di dati riguardo l'utilizzo degli apparati elettronici e degli spazi casalinghi. Dall'elaborazione di questi dati scaturisce la «ricetta» per ottimizzare i consumi e risparmiare. Rendere la propria casa intelligente con Domoki costa circa 500 euro: un investimento, certo, che però, a detta dei suoi creatori, può portare a un risparmio sulle bollette da 300 a 700 euro per ogni anno solare.

Dopo essersi su gas e luce e aver fatto un po' di saving, per chi vuole tagliare i costi sulla spesa un aiuto arriva da Doveconviene, una piattaforma che permette confrontare in tempo reale i volantini di negozi e supermercati vicini a casa, e di trovare rapidamente offerta più economica. Per chi ama i prodotti biologici o a chilometro 0, Cortilia è il mercato virtuale più conveniente. Dopo che vi sarete iscritti (gratis), verrete indirizzati al mercato agricolo locale più vicino alla vostra abitazione, da cui potrete comprare prodotti freschi e riceverli a casa nel giorno che avrete scelto.

In aiuto a chi utilizza intensivamente il telefono, con il risultato di ricevere bollette salatissime ogni mese, è arrivata WalletSaver, una startup che suggerisce le migliori tariffe telefoniche in base al proprio profilo di consumo. Nel caos di offerte per sms, internet o telefonate, WalletSaver utilizza un algoritmo in grado di comprendere, in pochi istanti, come usate il vostro smartphone estraendo dati dal telefono; poi li combina alle opzioni tariffarie presenti sul mercato e vi guida alla scelta più conveniente.

Foorban, invece, è il primo ristorante completamente digitale. Nato a Milano da tre «startupper» under 30, propone un menù gourmet composto da piatti caldi e freddi che non superano mai i 10 euro l'uno, pensati e cucinati da uno chef professionista.

Per chi non ama fare le pulizie o stirare, ecco arrivare in soccorso Helpling. Il portale permette di prenotare a prezzi vantaggiosi colf e professionisti del settore, pronti a rendere scintillante la vostra abitazione.

YouGenio promette invece di risolvere i problemi di manutenzione della vostra casa, dal tubo rotto al muro scrostato, consigliandovi artigiani e lavoratori che soddisfano due criteri: costare poco ed essere vicini a dove abitate vicinissimi a voi. Per le persone che non sono in grado di provvedere in autonomia alla propria igiene personale, esiste Aquabuddy: un sistema di lavaggio professionale a domicilio per le persone allettate, nato per migliorare le condizioni di vita delle persone che per incidenti, malattie acquisite o degenerative si trovano in una condizione di parziale o totale non-autosufficienza.

Sanremo 2026, la notte delle cover accende l’Ariston tra duetti e sorprese
Ditonellapiaga e Tony Pitony si esibiscono sul palco del teatro Ariston (Ansa)

Pagelle della serata delle cover del Festival di Sanremo 2026: duetti, scelte sorprendenti e omaggi alla musica italiana e internazionale. Da Caterina Caselli a Ditonellapiaga con Tony Pitony, passando per Tommaso Paradiso con gli Stadio, Tredici Pietro con Galeffi, Fudasca & The Band e J-Ax con Ligera County Fam, voti e giudizi alla serata più attesa.

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Il Pakistan bombarda l’Afghanistan
I veicoli dei talebani controllano la sicurezza a un posto di blocco vicino al confine tra Pakistan e Afghanistan a Nangarhar (Ansa)
Colpite Kabul e Kandahar: Islamabad ritiene i talebani ispiratori di attentati terroristici. Il governo degli studenti coranici invita a riprendere le trattative.

Il Pakistan ha dichiarato guerra all’Afganistan bombardando la capitale Kabul, la valle di Paktia e la città di Kandahar, quartier generale dei talebani. Il ministro della Difesa di Islamabad, Khawaja Muhammad Asif, ha dichiarato che la pazienza pachistana era finita e che sarebbe iniziata una guerra aperta contro l’emirato dei talebani. La tensione stava crescendo da settimane e dopo l’attentato di Islamabad, dove un uomo si era fatto saltare in aria in una moschea uccidendo 32 persone, il Pakistan aveva apertamente accusato Kabul di sostegno al terrorismo.

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Poste consegna record: ricavi a 13,1 miliardi
Matteo Del Fante (Ansa)
Dall’utile netto (+10%) al margine operativo: lo scorso anno il bilancio del gruppo ha registrato una crescita impressionante. Tirano il mercato dei pacchi e il settore finanziario. Il dividendo sale a 1,25 euro. Matteo Del Fante: «Con Tim una partnership che creerà valore».

Un tempo Poste si limitava a distribuire lettere e raccomandate. Oggi consegna utili e dividendi: ben nove miliardi negli ultimi dieci anni. Ora si aggiungono i risultati comunicati ieri. «Il 2025 è stato un anno eccezionale per Poste Italiane, abbiamo registrato i migliori risultati della nostra storia»: così l’amministratore delegato, Matteo Del Fante, apre il sipario sul bilancio dell’azienda, annunciando al mercato una performance che non ha precedenti.

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Scuola di Firenze si piega al Ramadan. E il Comune toglie il crocifisso in aula
(Ansa). Nel riquadro, l'Itis Sassetti-Peruzzi di Firenze
Il dirigente del Sassetti-Peruzzi appalta alcuni spazi agli iscritti musulmani. Palazzo Vecchio nega i simboli cristiani in classe.

Uno spazio dedicato alla preghiera durante il Ramadan all’interno di una scuola fiorentina. Succede all’istituto superiore Sassetti-Peruzzi, dove su richiesta degli studenti di religione islamica è stato individuato uno spazio in cui i ragazzi possano pregare con tutto il silenzio e il raccoglimento del caso durante l’orario scolastico.

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