Pd e M5s respingono i danneggiati da vaccino
Secondo Pd e M5s sono dei «no vax». Lisei (Fdi): «Giusto dare voce a chi si fidò dello Stato». Ira dell’associazione ContiamoCi!
Secondo Pd e M5s sono dei «no vax». Lisei (Fdi): «Giusto dare voce a chi si fidò dello Stato». Ira dell’associazione ContiamoCi!
Il fascicolo sulla morte di Camilla inchioda i tecnici: nelle loro riunioni discutevano di rapporto tra svantaggi e benefici e degli effetti avversi di Astrazeneca. In pubblico, negarono fino all’ultimo legami con le trombosi.
Solo dopo l’allarme di Fedez, il Pd interpella Orazio Schillaci sui medicinali introvabili. Roberto Speranza se ne lavò le mani.
Quando l’incremento dei decessi poteva essere collegato a iniezioni o lockdown, il nesso era considerato indimostrabile e a nessuno interessava vederci chiaro. Oggi, invece, il boom di vittime attribuite alla canicola è diventato subito un dogma
Lo scoop di «Fuori dal coro»: l’Agenzia censurò 11 segnalazioni di reazioni nei piccoli allattati da madri vaccinate. Intanto, si scopre il prezzo del preparato di Moderna: 26 euro a dose. A decidere quante comprarne era Nicola Magrini, malgrado il…
L’influenza colpisce gli uccelli e il rischio umano è basso, ma la Commissione ha già firmato accordi con le aziende farmaceutiche. Anche se i dati sull’efficacia non ci sono.
Tradito il dettato costituzionale. I giudici evocano uno stato di emergenza non previsto dalla Carta pur di non dare torto a Draghi: «Non irragionevoli, né sproporzionate, le scelte del legislatore in periodo pandemico». Anche se non c’erano i presupposti scientifici.
Tradito il dettato costituzionale. I giudici evocano uno stato di emergenza non previsto dalla Carta pur di non dare torto a Draghi: «Non irragionevoli, né sproporzionate, le scelte del legislatore in periodo pandemico». Anche se non c’erano i presupposti scientifici.
Sulla base di una pietosa bugia («Chi si vaccina non si infetta»), Mario Draghi ha privato i refrattari all’iniezione di lavoro e stipendio e li ha pure fatti sanzionare. Appello a ministri e premier: fermate quest’assurdità.
Giovanni Frajese, Maria Rita Gismondo, Mariano Bizzarri: parte del mondo accademico ha sempre espresso dubbi sulle inoculazioni. E dopo essere stati derisi per due anni, oggi attaccano: «C’è stata manipolazione di massa. Ema e Aifa? Hanno fatto l’interesse dei produttori».
Accedi
Registrati
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.