trump presidente

Cresce la spaccatura tra istituzioni e gli «esclusi» fedeli a The Donald
Donald Trump (Ansa)
  • Il raid alimenta il clima di demonizzazione contro il magnate. E soffia sulla rabbia dei suoi sostenitori: cittadini delusi e snobbati dall’establishment. Un’ulteriore lacerazione nel Paese, scosso dalle tensioni sull’aborto.
  • L’Fbi irrompe a casa di Trump alla ricerca di documenti. «Colpo alla mia candidatura». Sequestrate diverse carte nella residenza in Florida. L’ex presidente sarebbe accusato di detenerle illegalmente da fine mandato. I repubblicani: «Tagliamo i fondi al Bureau».

Lo speciale comprende due articoli.

Trump a sorpresa annuncia aiuti monetari all’Italia
Donald Trump (Ansa)
Piazza Affari resiste alla sospensione sui dividendi della Bce e chiude a +0,3%.
A forza di dare addosso a Trump, i giornali Usa si travolgono da soli. Punto per punto le bufale sul Russiagate
Ansa

La testata americana BuzzFeed, che cita la testimonianza di fonti anonime, vicine al procuratore speciale sul caso Russiagate, Robert Mueller, rivela che il presidente americano avrebbe ordinato al suo ex legale, Michael Cohen, di mentire al Congresso sui negoziati per costruire la Trump Tower a Mosca. Per ora, l'unica cosa certa è che, sino a oggi, l'inchiesta non sembra essere andata troppo lontano. I nemici del magnate non hanno ancora capito che puntare tutto su questo potrebbe rivelarsi in definitiva un clamoroso autogol.

I dem vogliono togliere dal frigo Biden contro Trump. Ma rischia la fine della Clinton
Ansa

La campagna elettorale per le primarie democratiche si avvia ad entrare nel vivo. Lo scorso 31 dicembre, la senatrice del Massachusetts, Elizabeth Warren, ha annunciato la creazione di un comitato esplorativo in vista di una sua prossima discesa in campo. Il tutto, mentre negli ultimi due giorni si sono fatti avanti la deputata delle Hawaii, Tulsi Gabbard, e l’ex ministro dello Sviluppo urbano, Julian Castro: se la prima appare molto spostata a sinistra e tendenzialmente vicina alle posizioni politiche del senatore socialista Bernie Sanders, il secondo risulta leggermente più moderato, per quanto non estraneo all’universo liberal. Che Castro non sia poi così sgradito all’establishment democratico lo dimostra il fatto che, alle primarie del 2016, si schierò a fianco di Hillary Clinton, laddove la Gabbard scelse - con un certo coraggio - di sostenere Sanders, quando ancora tutti lo davano come un outsider balzano senza speranze.

Trump è il frutto della ribellione delle élite
Ansa
Quasi tutta la vecchia classe dirigente tende a ridurre la misura del benessere ai numeri del Pil. Dietro le mosse del presidente c'è la confusa consapevolezza che questo non basta: un Paese sconvolto da droga e suicidi reclama più peso per famiglia e legami.
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