Ordine dei giornalisti in pista dopo la gogna: «Rispettate la privacy dei bimbi del bosco»
Raccontare le sofferenze dei piccoli Trevallion non sarebbe deontologico. Demolire la famiglia invece andava bene?
Raccontare le sofferenze dei piccoli Trevallion non sarebbe deontologico. Demolire la famiglia invece andava bene?
Il consulente Tonino Cantelmi smonta il lavoro di Simona Ceccoli: «Dati utili ma forza probatoria limitata per carenze di metodo. Non emergono patologie psichiatriche evidenti. Essere rigidi non inficia la capacità genitoriale».
I piccoli Trevallion ora guardano la tv e mangiano cibi processati in modo compulsivo se soffrono: spazzata via la loro educazione.
L’ex governatore campano schiuma rabbia contro la famiglia del bosco. Anche il duo comico Luca e Paolo da Giovanni Floris dileggia i rurali: «Hanno rotto il ca...». Stop al trasferimento dei tre minori, la madre potrà vederli.
La cronaca ci racconta che i mostri più pericolosi vivono in città. Dove la Rete crea disagio. Molto più sano lo stile dei Trevallion.
Veruska D’Angelo, che segue la famiglia, punta a scaricare le colpe su mamma Catherine per salvare il proprio operato.
La struttura che ospita i piccini fa riferimento a un ente religioso, ma il vescovo di Chieti-Vasto anziché spendersi per lenire le sofferenze dei Trevallion, ha scelto il silenzio per sé e la Chiesa che rappresenta.
Marina Terragni si è recata alla casa-famiglia di Vasto per incontrare i piccoli Trevallion. Malgrado l’appuntamento, Veruska D’Angelo non si è presentata. Non si capisce perché, visti i grandi risultati ottenuti: ora i bambini si rimbambiscono con cartoni e smartphone.
Non appena Giorgia Meloni e Matteo Salvini hanno preso parola sulle ultime vicende riguardanti la famiglia nel bosco, si sono immediatamente ringalluzziti tutti coloro a cui i Trevallion non sono mai andati giù. E così, pur di smontare le uscite…
Ci sarebbero gli attacchi e le minacce ricevute sui social nei mesi scorsi dietro la decisione di innalzare la vigilanza nei confronti della presidente (in scadenza di incarico) del tribunale dei minori dell’Aquila, Cecilia Angrisano, che aveva già una protezione…
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